Top & flop di Rende - Catanzaro

 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:   articolo letto 1366 volte
Fonte: tuttolegapro.com
© foto di Emanuele Taccardi/TuttoMatera.com
Top & flop di Rende - Catanzaro

Con un finale da favola il Rende si aggiudica il secondo derby calabrese (dopo aver già battuto la Reggina per 1-0 alla prima di campionato) e torna alla vittoria dopo quasi un mese di astinenza. Il Catanzaro vede infrangersi al “Lorenzon” le ambizioni del tris di vittorie.

I derby portano bene dalle parti di Rende. La squadra di mister Trocinifin qui non è ha sbagliato uno (in tutto sono 3 vittorie se si conta anche il match di Coppa Italia proprio contri le aquile del Sud). I biancorossi sin dalle prime battute sono apparsi ben più decisi degli avversari ed hanno subito trovato la via del gol con un ispiratissimo Vivacqua. Nella ripresa lo stesso attaccante cresciuto nelle giovanili della Lazio sciupa ben due occasioni per il raddoppio in avvio. Ma al 18^ cambia la partita per l’espulsione di Porcaro, reo di aver colpito al volto il neo entrato Infantino. Proprio l’attaccante giallorosso poco più tardi pareggia i conti dal dischetto. Il vantaggio dell’uomo in più rimette in gioco un Catanzaro che fin qui non aveva mostrato granché in fase di costruzione. Ma quando ormai sembrava fatta per la rimonta giallorossa l’estremo difensore Forte si supera in tuffo sul colpo di testa a botta sicura di Infantino. I padroni di casa sembrano poter cedere da un momento all’altro ma invece al 90^ sugli sviluppi di un corner la difesa giallorossa dimentica il neo entrato Coppola che di testa insacca il definitivo 2-1 che fa esplodere di gioia il “Lorenzon”.

Adesso spazio ai migliori ed i peggiori del match:

TOP

Coppola (Rende): entrato in campo con il solo compito di far muro davanti alla difesa il giovane centrale biancorosso si trasforma nell’eroe della serata con un colpo di testa imperioso che decide il derby. TALISMANO

Infantino (Catanzaro): alla vigilia era in ballottaggio per un posto da titolare. Entrato in campo in una sola mezz’ora procura l’espulsione di Porcaro, realizza il gol del momentaneo pareggio e sfiora il raddoppio di testa. SCUSATE SE È POCO

FLOP

L’attacco del Rende: tante occasioni sprecate per gli uomini di mister Trocini che potevano e dovevano chiuderla in avvio di ripresa ma hanno peccato di cattiveria sottoporta. SI PUO’ DARE DI PIU’

L’approccio del Catanzaro: tanti errori in fase di impostazione e poca cattiveria agonistica. Solo l’espulsione ha riacceso gli animi degli uomini di Erra, ma era già troppo tardi. In un derby con quasi 600 tifosi al seguito era lecito attendersi molto di più. MOSCI