Top & Flop di Monopoli - Catanzaro

27.10.2018 18:21 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:   articolo letto 1233 volte
Fonte: tuttoc.com
Top &  Flop di Monopoli - Catanzaro

Vincono la noia e gli sbadigli. E' terminata, infatti, zero a zero la sfida odierna tra Monopoli e Catanzaro, valida per la nona giornata del girone C di Serie C. Match avaro di emozioni, che ha messo in mostra due compagini alla ricerca della giusta quadratura.
Ai punti, però, qualche occasione in più l'ha avuta la truppa di Scienza, specialmente ad inizio ripresa. Gerardi di testa, e Doudou Mangni su azione personale, meritavano decisamente miglior fortuna.
Catanzaro, che invece è apparso timoroso e privo di idee dalla cintola in su. Sarà tanto il lavoro per mister Tano Auteri, il quale dovrà correggere evidenti errori in fase d'impostazione offensiva.
La certezza dopo questo match? Le due squadre sono competitive, ma non sono ancora pronte per il decisivo salto di qualità.

Ecco a Voi i Top & Flop di questo match.

 

TOP
Donnarumma e Doudou Mangni (Monopoli): i due "velocisti" di casa biancoverde si lasciano apprezzare. Il primo (in foto) è il consueto moto perpetuo sull'out mancino, che riesce a confezionare anche svariati cross degni di nota. Il secondo palla al piede è letteralmente imprendibile; peccato che manchi la concretezza sotto porta. DINAMICI

Elezaj (Catanzaro): la palma del migliore in casa giallorossa, la diamo al portiere Elezaj. L'ex Perugia sta sostituendo alla grande l'infortunato Golubovic. Sempre sicuro sulle palle alte; è strepitoso ad inizio ripresa quando dice di no a Gerardi usando i piedi. SICURO

 

FLOP
Poca concretezza del Monopoli: la truppa di Scienza gioca anche con una discreta qualità, ma manca sempre chi la butti in rete con rabbia e cinismo. Serve un netto cambio di rotta in tal senso; sarebbe un peccato sprecare così tante occasioni. IMPRECISI

Il reparto avanzato del Catanzaro: nessuno raggiunge la sufficienza questo pomeriggio. Poca incisività e poche idee quando si tratta di entrare negli ultimi trenta metri. Il reparto avanzato giallorosso è "troppo leggero" e va puntualmente a sbattere contro la rocciosità della retroguardia pugliese. FRAGILI