Top & Flop di Catanzaro - Cavese

02.12.2018 21:46 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:   articolo letto 768 volte
Fonte: Tuttoc.com
© foto di Andrea Rosito
Top & Flop di Catanzaro - Cavese

Gol, spettacolo, divertimento, polemiche, suspence. C'è stato un po' tutto in questo pomeriggio di passione al Nicola Ceravolo, stadio che ha ospitato la spettacolare partita del 14^ turno tra Catanzaro e Cavese, terminata col punteggio di 1-1. Il pareggio è il giusto premio per le due formazioni, che si sono districate in novanta minuti a viso aperto, con azioni offensive di una certa spettacolarità e che, giusto precisarlo, nonostante l'obiettivo reciproco di vincere e qualche rete annullata, al netto di qualche polemica si sono mantenute su un livello accettabile di rispetto reciproco.
Il primo tempo viaggia su episodi equilibrati. La Cavese ha occasioni importanti con Heatley Flores e Tumbarello, che impegna in modo importante Furlan. Il Catanzaro invece ci prova con Giannone ed in particolare Favalli che esalta il portiere De Brasi (oggi chiamato a sostituire lo squalificato Vono) per ben due volte in modo determinante per tenere la squadra degli aquilotti in partita . Allontanato Modica per proteste in seguito ad uno gol di Flores annullato alla Cavese (fuorigioco di Rosafio su passaggio di Palomeque), il primo tempo termina in giusta parità con soddisfazione per gli amanti dello spettacolo. E così continua anche la ripresa, dove però si vedono anche dei gol. È la Cavese, partita in modo arrembante nella ripresa, a passare per prima in avanti. Contropiede veloce con ottima gestione della sfera: Rosafio allarga a sinistra per Tumbarello, che serve a sua volta in sovrapposizione Favasuli. Cross basso al centro per l'accorrente Rosafio cui deviazione a tu per tu col portiere risulta sporcata, sulla sfera interviene Heatley Flores che a porta vuota insacca. La reazione del Catanzaro è veemente, e dopo un sospetto tocco di braccio di Inzouodine in area su colpo di testa del giallorosso Giannone, si profilano diverse sostituzioni che cambiano il corso degli eventi. Al minuto 67 il nuovo entrato Kanoute si fionda nel centro dell'area mentre sulla fascia destra Maita, Ciccone e Statella si districano in una bellissima azione di palleggio che libera lo stesso Statella sulla fascia per il cross in mezzo. Kanoute è proprio lì, davanti a tutti i difensori, e segna deviando a rete dall'area piccola. La Cavese, che già sembrava a corto di idee e di fiato, cerca di contenere il Catanzaro che da quel momento si sente fiducioso sulla possibilità di vincere.  Al minuto 80, però, gli aquilotti risvegliano le paure del Catanzaro (sbilanciatosi in avanti per cercare il 2-1) con un contropiede fulmineo del nuovo entrato Bettini. Il numero 20 scappa in area di rigore dopo 40 metri palla al piede e costringe Furlan al colpo di reni per evitare che il diagonale destro si infili in rete. Gli assalti finali, dopo i nove minuti di recupero (assegnati a causa delle medicazioni subite dal guardalinee per un infortunio) saranno poco proficui per entrambe. Un punteggio che forse lascia l'amaro ad entrambe ma che in fondo fa piacere agli amanti dello spettacolo.
Vediamo dunque chi sono stati i migliori ed i peggiori del match


TOP:


Fischnaller e Favalli (Catanzaro): la premiata ditta della fascia sinistra combina sfraceli grazie ad una bella prestazione individuale e la grande intesa dimostrata tra i due. Mettono in scena un'ampia gamma di scambi corti, si propongono proficuamente con i movimenti in profondità e con le iniziative in dribbling creando importanti situazioni offensive. Praticamente tutte le azioni pericolose del Catanzaro passano tra i loro piedi (almeno fino al momento della sostituzione di Fischnaller), e se bisogna trovare il pelo nell'uovo sono colpevoli solo di non aver concretizzato a rete nel primo tempo. FANTASIOSI


Tutti nella Cavese: ammirevole lo sforzo collettivo degli aquilotti che oggi sorprendono con una partita di grande intesa collettiva, con manovre d'attacco degne della miglior squadra spagnola ed un grande spirito di sacrificio nella fase difensiva. Certamente si è dimostrata essere una squadra perforabile, soprattutto dopo la rete del vantaggio dove è venuta a palesarsi una mancanza di condizione fisica e mentale. Nonostante questo tifosi e mister possono ritenersi soddisfatti del grande spettacolo messo in atto dai Metelliani e del punto conquistato quest'oggi contro una formazione di alto blasone come il Catanzaro, in un campo tra l'altro difficilmente praticabile. Pregevoli anche le varie prestazioni individuali, a cominciare dal portiere, De Brasi, che in almeno 3 occasioni fa il miracolo tenendo in vita i suoi, passando per la grande interpretazione difensiva di Manetta, la regia di Migliorini, la grande intesa tra Lia e Rosafio, l'aggressività di Tumbarello e la proposizione di Heatley Flores. E tutti gli altri. SPLENDIDI


FLOP:
Infantino (Catanzaro): la partita è molto impegnativa, lui fa il suo quando può serve i compagni con delle sponde utili a proporsi sulla corsa laterale. Non viene quasi mai servito in area per il suo piatto forte, cioè il colpo di testa. Quando gli capita, deve affrontare un Manetta in gran forma che lo neutralizza facilmente. LIMITATO


Palomeque (Cavese): apprezzabile e non poco dal punto di vista della proposizione offensiva. La sua è però la stessa fascia su cui Favalli e Fischnaller tra primo e secondo tempo fanno un grande show, presentandosi a più riprese dalle parti di De Brasi. Senz'altro alla base di questa perforabilità c'è anche un discorso di natura tattica che lo rende in parte esente da colpe: il modulo dei giallorossi facilitava le alternative di passaggio sulla zona laterale con sovrapposizione una volta di Favalli, un'altra di Fischnaller, in profondità. In questo senso, le colpe sono dei compagni che poco lo hanno aiutato nel contenere le sovrapposizioni laterali. Tuttavia l'impressione è che il filtro del terzino sarebbe potuto essere più efficace, in particolare nell'uno contro uno. Da precisare, però, che il punto guadagnato oggi passa anche attraverso il suo lavoro difensivo. PERFORABILE