Sala stampa / Sanderra e Giampà in coro "vittoria del gruppo"

15.02.2015 22:36 di Rosita Mercatante  articolo letto 1281 volte
Sala stampa / Sanderra e Giampà in coro "vittoria del gruppo"

“Quella di oggi è stata una vittoria che è riuscita a regalare tanta soddisfazione a tutto l’ambiente”. Sono queste le parole di Mister Stefano Sanderra durante la conferenza stampa di fine partita che si è  sentito subito in dovere di ringraziare i suoi ragazzi per aver lavorato sodo e per essere arrivati  preparati ad affrontare un incontro molto difficile. “Sono stati molto intelligenti a non sentirsi troppo sicuri e a non sottovalutare nulla”. Soddisfatto per la performance dei giallorossi contro il Cosenza il tecnico ha commentato così: “Abbiamo fatto una grande partita. Lo sapevamo che sarebbe stato difficile. Ci aspettavamo un incontro molto intenso a livello agonistico e a livello tattico. Siamo stati bravi a cogliere l’attimo all’inizio del secondo tempo, e con una bella combinazione siamo riusciti a passare in vantaggio”. A  sancire il Catanzaro  il vincitore del derby calabrese per eccellenza è stata una vittoria di squadra, ottenuta maggiormente per la prestazione mentale e non per quella fisica dei giocatori, che ormai nelle ultime tre partite hanno dimostrato una forte coesione e un forte spirito di gruppo. È questo l’elemento che sta caratterizzando la “rinnovata” squadra  che si dimostra “combattente e in grado di fare gioco in campo”. Merito anche di chi indossa la fascia di capitano, il giocatore Domenico Giampà. “E’ il nostro regista occulto, il collante di questa squadra – ha commentato Sanderra – e ha dimostrato di avere una grande mentalità e il carisma di tenere tutti uniti. Il suo lavoro non è solo in campo ma anche durante tutta la settimana”. Risulta indiscutibilmente vincente il metodo di Giampà che però ha  tenuto a precisare di non sentirsi un leader ma  a suo parere lo sono tutti e ventidue “perché tutti – ha spiegato - troviamo spazio per parlare e per esprimerci. Nel mio gruppo io devo accettare i consigli del più piccolo e lui i miei. Tutti siamo sempre pronti ad aiutarci. Se si fa bene come squadra si esalta il singolo, e non il contrario”. Poi passa a commentare la vittoria  “ottenuta grazie all’attenzione e alla voglia di lottare palla su palla, ci deve dare ancora una carica in più perché di essere forti lo dobbiamo dimostrare con il buon gioco”. Ebbene si, perché dopo aver gioito per questo entusiasmante risultato bisognerà pensare al prossimo avversario. “Temo un po' l’Aversa Normanna – ha detto Sanderra -  perché ha preso molta fiducia dopo la vittoria ad Ischia. Dobbiamo rimanere a  testa bassa e pedalare perché tutti i campi sono difficili. L’obiettivo è fare i punti che ci servono per la permanenza in categoria però soprattutto cerchiamo sempre di migliorare. Il nostro gruppo non è composto solo da chi scende in campo, dietro ci sono ragazzi che lavorano quotidianamente per  farsi trovare pronti. Un esempio è stato Orchi che ha fatto due ottime partite, con grande cervello e grandi tempi”. Dunque, quel Catanzaro su cui nessuno avrebbe scommesso neppure un centesimo fino a qualche mese fa, è tornato ad imporsi in campo collezionando la terza vittoria consecutiva, frutto non di un gioco  impeccabile a livello tecnico, ma di una forza mentale che caratterizza questa nuova compagine giallorossa.