Sport e alimentazione, se n'è parlato al Liceo "E. Fermi" del quartiere Lido

Ultimo appuntamento stagionale che rientra nel progetto che vede coinvolti il Catanzaro calcio e gli istituti superiori cittadini
05.04.2019 17:38 di Maurizio Martino   Vedi letture
Sport e alimentazione, se n'è parlato al Liceo "E. Fermi" del quartiere Lido

Si è svolto questa mattina presso il Liceo scientifico Fermi l'ultimo incontro che rientra ne, progetto "il Catanzaro sa,è in cattedra - Adesso andiamo al diploma" rivolto a tutti gli istituti superiori della città. Come per i precedenti appuntamenti nei quali si sono affrontate diverse tematiche legate allo sport (doping, integrazione sociale, bullismo...), anche per l'evento odierno il dibattito è stato incentrato su un tema di grande rilevanza, il rapporto tra sport e alimentazione. 
Per l'occasione, nell'ambito del progetto ideato dalla professoressa Sara Leone in collaborazione con la testata giornalistica CatanzaroSport24, ė stato invitato il dottor Luigi Mancuso, medico della Federazione Medici Sportivi che si occupa di alimentazione in ambito sportivo nonché addetto ai controlli antidoping. 
Nella biblioteca dell'istituto del quartiere Lido ad accogliere organizzatori e relatori erano presenti diversi studenti appartenenti alle ultime classi del ciclo di studi. Ad aprire e chiudere il programma dell'incontro è stato Piervincenzo Gigliotti, responsabile della US Catanzaro per l'organizzazione dei progetti scolastici. A spiegare i motivi che hanno portato alla realizzazione del progetto ormai giunto alla sua terza edizione, rivolto agli i.c. di Catanzaro e provincia ma che quest'anno è stato esteso a che agli istituti superiori, è stata Sara Leone.  Vivere la città ed imparare ad amarla e apprezzarla attraverso lo sport e in particolare trasmettendo la passione per la squadra di calcio è il motivo principale che è stato costantemente evidenziato in ogni singolo incontro che per questa stagione ha visto coinvolte ben 9 scuole superiori di secondo grado.
Il dottor Mancuso nel corso del suo apprezzato intervento, con l'ausilio di alcune slide, ha posto in evidenza l'importanza di una corretta alimentazione da parte di un calciatore in quanto una sana nutrizione è alla base delle migliori prestazioni sportive e contribuisce notevole ad ottenere i risultati sperati.
"Nutrizione è salute", questo ė lo slogan che deve rappresentare un incentivo costante per una corretta condotta della vita ma lo è ancor di più se si impara a conoscere come ci si deve alimentare prima durante e dopo un avvenimento agonistico. Per far ciò il dottor Mancuso ha spiegato in maniera molto particolareggiata quali sono gli alimenti e le dosi suggeriti ad un calciatore per svolgere al meglio la sua attività. La giusta quantità di carboidrati prima dell'evento agonistico e l'altrettanta adeguata dose di proteine dopo aver disputato una partita di calcio sono alcune tra le indicazioni più importanti da seguire. Anche la fruizione di integratori ha la sua rilevanza mentre sono da abolire gli alcolici prima e durante una partita. 
A testimoniare l'importanza di una sana e corretta alimentazione erano presenti anche due calciatori del settore giovanile del Catanzaro, nonché studenti del "Fermi", Pinna e Cristiano entrambi appartenenti alla squadra Under 17 giallorossa. Hanno spiegato qual ė la loro alimentazione e come la stessa contribuisca ad avere prestazioni sempre migliori,
Prima dei saluti finali e dell'invito agli studenti ad assistere alla gara di domenica prossima al "Ceraiolo" ospiti del Catanzaro, l'avvocato Gigliotti ha parlato della storia del Catanzaro e dei suoi riflessi non solo in ambito sportivo. Ricordiamo che il Catanzaro è stata la prima società della Calabria ad aver disputato la Serie A giocando spesso alla pari con le squadre più titolate. La massima espressione del calcio calabrese negli anni '70 - '80 ha dato lustro ad un'intera Regione e una notevole rilevanza in ogni ambito: politico, turistico, commerciale...L'augurio è che, con l'aiuto di tutti, studenti compresi, si possano rivivere gli anni d'oro del calcio giallorosso perché per una piccola città come Catanzaro che vive molto di calcio, riprendersi la storia è di fondamentale importanza.


Maurizio Martino