"Il Catanzaro sale in cattedra" il progetto ideato da Catanzarosport24 e realizzato dall'US Catanzaro arriva all'I.S. De Nobili

08.12.2018 11:44 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:    Vedi letture
"Il Catanzaro sale in cattedra" il progetto ideato da Catanzarosport24 e realizzato dall'US Catanzaro arriva all'I.S. De Nobili

Sulle note della ormai celebre canzone di Vasco Rossi “ Come nelle favole”, le classi terze dei tre indirizzi dell’I.I.S. “ De Nobili” di Catanzaro, rappresentato dalla dirigente Susanna Mustari, hanno accolto con entusiasmo alcuni esponenti dell’US Catanzaro per un incontro formativo sul tema “ I valori e gli ideali. Come raggiungerli praticando attività sportive”. La tematica si inserisce all’interno del progetto “ Il Catanzaro sale in cattedra: Adesso andiamo al diploma” , ideato da Catanzarosport24.it e realizzato da Unite ad Arte rappresentate da Sara Leone, assieme all’avvocato Piero Gigliotti, responsabile dei vari progetti promossi dalla società e da Pasquale Logiudice, direttore sportivo dell’U.S. Catanzaro, oltre che ex calciatore dei giallorossi. Si è detta entusiasta la dirigente : “Questa giornata non vuole e non deve essere un episodio isolato, ma si inserisce nel solco di tutta una serie di attività progettuali che da anni la nostra scuola cura e promuove”.

Infatti l’Istituto De Nobili ha da tempo una squadra di calcio femminile che è stata ovviamente presente all’incontro e che rappresenta uno dei tanti punti di arricchimento dell’offerta formativa della scuola. “ Il De Nobili- ha proseguito Mustari – da sempre coltiva questa grande passione sportiva che accomuna tanti nostri alunni, perché noi siamo convinti che lo sport sano sia salute e quando si dice sport in una sola parola abbracciamo una pista privilegiata per i processi di inclusione che la nostra scuola si impegna di offrire e che costituiscono la nostra “mission”.

Non è mancato un velo di ironia nelle parole di Logiudice che si è detto emozionato e quasi spaventato a trovarsi di fronte ad un pubblico prevalentemente femminile, lui che ha vissuto molti anni della sua vita negli spogliatoi maschili del Ceravolo. Al termine, alcuni ragazzi dell’Istituto non hanno esitato a porre domande ai presenti in sala per un confronto costruttivo, cogliendo in pieno quello che è stato il messaggio fondante della mattinata: il calcio è stato, è e sarà l’orgoglio del popolo catanzarese che porta nel cuore i colori della sua squadra.