US Catanzaro, l'ex Sarao dà una mano ai giallorossi il cui obiettivo ancora raggiungibile resta ora il terzo posto

L'attaccante del Francavilla è artefice del successo dei pugliesi ai danni del Catania e mantiene i giallorossi in scia per raggiungere il terzo gradino della graduatoria
15.04.2019 18:00 di Maurizio Martino   Vedi letture
US Catanzaro, l'ex Sarao dà una mano ai giallorossi il cui obiettivo ancora raggiungibile resta ora il terzo posto

Dopo l'amaro pareggio ottenuto ieri a Viterbo e alla luce delle vittorie ottenute da Juve Stabia e Trapani, per il Catanzaro l'obiettivo ancora raggiungibile è il terzo posto grazie anche all'ex giallorosso Manuel Sarao che dopo aver fatto "piangere" i giallorossi domenica scorsa con una doppietta, si fa perdonare siglando per il Francavilla la rete del successo sul Catania in pieno recupero (94').
Gettata alle ortiche la possibile vittoria sui laziali dopo il doppio vantaggio e dopo aver disputato buona parte del match in superiorità numerica, il Catanzaro ha evidenziato tutti i suoi limiti caratteriali e di poca personalità commettendo gravi e ingenui errori. Ci riferiamo alle espulsioni di Maita e di Signorini che hanno contribuito a dare alla Viterbese gli stimoli e la carica giusti per agguantare al 92' un insperato pareggio. In occasione della seconda segnatura Riggio ha confermato di non attraversare un buon periodo in quanto, come già successo in occasione della prima rete di Sarao la scorsa settimana, non è riuscito a contrastare in elevazione l'autore del pareggio, Atanaslv, che ha svettato indisturbato insaccando alle spalle di u Furlan comunque non esente da colpe perché mal piazzato.
Ennesimo rammarico in una stagione che avrebbe potuto assumere connotati diversi se solo non si fossero commessi i tanti errori che hanno privato le Aquile della possibile di essere quantomeno a ridosso della capolista Juve Stabia. Non è purtroppo una novità constatare come nella rosa ci siano elementi che, data la giovane età, peccano di inesperienza nell'atteggiamento tattico e nel carattere. La squadra purtroppo è prova di giocatori abituati a vincere che, in occasioni come quella di ieri, avrebbe potuto garantire tranquillamente i tre punti. 
Inutile comunque adesso fare processi o rammaricarsi per quanto poteva essere e non è stato in quanto giunti a quattro giornate dalla conclusione, è fondamentale mantenere alta la concentrazione e arrivare ai play off nelle condizioni ottimali dal punto do vista fisico e mentale per giungere possibilmente fino alla fine della lunga coda del campionato sperando di anticipare di un anno l'obiettivo programmato dalla società che tutti noi conosciamo ma che non diciamo per una forma di scaramanzia che in questi casi non guasta mai.
 Senza fare tabelle varie, che non portano mai bene, classifica alla mano per il Catanzaro ė più che fattibile la possibilità di raggiungere il terzo posto, in considerazione del fatto che domenica si otterranno a tavolino i tre punti per la gara che si sarebbe dovuta disputare con il Matera e ci sarà inoltre il recupero della partita con la Viterbese. I presupposti pertanto ci sono tutti a patto però che non si ripetano gli errori e non si evidenzino i limiti manifestati con una certa continuità specie nel corso dell'ultimo mese e mezzo di attività. 

Maurizio Martino