US CATANZARO, arriva il tanto atteso giorno dell'Auteri-bis. Tutti i dettagli della conferenza stampa

01.06.2018 20:03 di Maurizio Martino  articolo letto 2848 volte
US CATANZARO, arriva il tanto atteso giorno dell'Auteri-bis. Tutti i dettagli della conferenza stampa


di Maurizio Martino

Nella conferenza stampa che si è tenuta nella tarda mattinata di oggi, indetta dalla società giallorossa, gli argomenti da trattare erano il bilancio dopo il primo anno di gestione della nuova società e i programmi e le prospettive per la nuova stagione, delineando gi aspetti tecnici. In realtà, com'era facilmente prevedibile, la conferenza stampa è stato il pretesto per presentare alla stampa il nuovo allenatore, Gaetano Auteri, come ormai si vociferava da diversi giorni a questa parte. Inizia così l'era Auteri-bis dal momento che per il tecnico siciliano si tratta di un ritorno a distanza di 9 anni. L'ingresso a sorpresa, ma non troppo, in sala da parte del mister di Floridia è avvenuto dopo le dichiarazioni del presidente Noto che ha colto l'occasione per confermare l'amarezza sua e della società in toto, per la disputa di un campionato che, sia pur di transizione, si è rivelato abbastanza deludente per i risultati ottenuti specie se si considera, aggiungiamo noi, che la salvezza è stata raggiunta solo a due giornate dal termine. Sulle motivazioni che hanno portato a questo risultato stagionale il patron giallorosso non si è soffermato più di tanto. Ciò che invece ha voluto più volte rimarcare è stato lo stimolo a mantenere sereno l'ambiente  eliminando tutte le ansie  emerse negli ultimi tempi. Il Presidente ha voluto ringraziare pubblicamente i legali Cantafora e Pittelli che hanno difeso la società nel corso delle varie udienze che hanno tenuto banco nel corso della stagione legate alla vicenda Money Gate e che hanno condizionato molto l'aspetto gestionale della neonata società fin dal suo insediamento privandola della serenità che necessita, specie a chi si affaccia per la prima volta in un nuovo ambito così "complicato" com'è diventato ormai il calcio moderno.

RISTRUTTURAZIONI AL CERAVOLO
Il Presidente ha avuto modo di spiegare le varianti che la società vorrebbe apportare alla struttura dello stadio Ceravolo: l'abbattimento delle vetrate per le  tribune, in perfetto stile british, e l'allestimento delle nuove panchine a due file per poter far accomodare i vari componenti evitando così panchine lunghe che tendono a ostruire la visuale per gli spettatori del settore Distinti. Un'altra novità che la società vorrebbe adottare è la ristrutturazione del campo "Pietro Mennea", ubicato dietro il piazzale del Cimitero, che sarà utilizzato dalle giovanili assieme al campo B già in uso da tempo.
La proiezione di un  video  riguardante il Catanzaro dei tempi d'oro come quello della prima Serie A, della storica vittoria con la Juve o di quella altrettanto entusiasmante dell'Olimpico di Roma, nonché la video lettera del compianto Giorgio Vignando, sono stati il motivo della conferma del ritorno alla vecchia denominazione "US Catanzaro 1929" al posto della mai tollerata "Catanzaro calcio 2011". 

CAMPAGNA ABBONAMENTI
Proprio sulla ripresa della vecchia denominazione si basa lo slogan della prossima campagna abbonamenti che inizierà il prossimo o 2 luglio e che è il seguente: "Riprendiamoci la storia. Bentornata US Catanzaro 1929".

LE DICHIARAZIONI DI LOGIUDICE
Il diesse Logiudice introduce il suo intervento anticipando eventuali domande riguardanti i 7 giocatori contrattualizzati sulla cui permanenza o meno verrà presa una decisione assieme al nuovo allenatore.
Lo aveva dichiarato nel momento del suo arrivo a marzo e lo ha confermato adesso, il suo lavoro si baserà sull'allestimento di una squadra competitiva che possa puntare ai vertici. Ciò però non vuol dire che il Catanzaro sarà la squadra da battere, di sicuro le ansie vissute dai tifosi negli ultimi anni non ci saranno più, grazie ad una società economicamente solida e professionale.

IL RITORNO DI AUTERI
E veniamo ora alla tanto attesa ufficializzazione di mister Gaetano Auteri come nuovo allenatore delle Aquile. Il diretto interessato ha subito sposato il progetto prospettatogli dal Presidente Noto nelle due uniche occasioni in cui si sono incontrati. Si tratta di un progetto a suo dire valido e ambizioso però è necessaria la
collaborazione di tutti indistintamente. Il tecnico ha ammesso di non aver avuto modo di conoscere il presidente prima che s'incontrassero ma da subito si è reso conto che si tratta di una persona serie e ambiziosa come lo è lui e si è detto convinto che ci sono i giusti presupposti per lavorare ben in un ambiente che già conosce, appassionato e voglioso di vedere all'opera una squadra che possa dare le soddisfazioni negate nel corso degli alti i anni. È importante secondo il neo allenatore, muoversi con cautela e senza eccessive ansie per ciò che riguarda il mercato e quindi nella ricerca dei giocatori giusti che facciano al caso del Catanzaro, pronti a seguirlo e a credere nel progetto e nella società.
Mister Auteri confessa che avrebbe voluto ritornare ad allenare il Catanzaro già da tempo e che ogni volta che è venuto sui tre colli da avversario ha provato invidia perché ha riconosciuto in Catanzaro la piazza giusta per lavorare bene in quanto la sua mentalità sul calcio è simile a quella dei tifosi giallorossi. È rimasto favorevolmente colpito dalle strutture di cui la città dispone e che rappresentano senza dubbio un aspetto positivo affinché il suo lavoro possa essere portato avanti nel migliore dei modi.
 È un Auteri emozionato per i tanti attestati di stima che gli sono stati dati.
Conferma di aver firmato un contratto biennale, già depositato in Lega, contrariamente alle sue abitudini di firmare contratti annuali, solo perché vuole che il Catanzaro possa nell'arco di un biennio, lasciare questa categoria. Spera, anzi ė convinto che a Catanzaro possa ripetere l'esperienza vissuta con il Benevento che ha raggiunto la serie B al termine del suo biennio di conduzione tecnica. È ovvio quindi che Auteri voglia puntare al massimo com'è normale che sia per una società come Catanzaro che merita palcoscenici di ben altra caratura. Motivazione e determinazione sono alla base della sua mentalità, al di là dell'aspetto prettamente tecnico. È smanioso di iniziare a lavorare ed è fiducioso del lavoro che sta portando avanti il DS Logiudice con il quale è in totale sintonia. Il tecnico siciliano si è soffermato sulla sua prima esperienza sulla panchina giallorossa affermando che la situazione adesso è totalmente diversa. All'epoca si lavorava nonostante i tanti problemi societari e ciò nonostante si è disputato un campionato di vertice perso solo ai play off, adesso c'è solidità economica, voglia di far bene, ambizione, serietà, cioè tutto ciò che serve per lavorare serenamente. L'amarezza provata 9 anni fa ora è solo un brutto ricordo.
 A seguire il tecnico a Catanzaro ci sarà il suo staff al completo che lo ha affiancato nel corso della sua esperienza a Matera.