Top & Flop di Catanzaro - Trapani

05.05.2019 22:04 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:    Vedi letture
Fonte: Tuttoc.com
© foto di Andrea Rosito
Top & Flop di Catanzaro - Trapani

Ultimo atto della regular season di Serie C, con il Catanzaro che sfrutta in maniera perfetta il match point contro il Trapani e chiude la classifica al terzo posto, a quota 67 punti assicurandosi di giocare i play off a partire dal primo turno nazionale. Partita rocambolesca, 6-3 il risultato finale con continui capovolgimenti di fronte, soprattutto nel primo tempo in cui le squadre sono andate a riposo sul 4-3. Netto demerito di entrambe le difese, decisamente colpevoli in ogni gol subito, errori sia singoli che di reparto: esenti soltanto i portieri, che non hanno potuto far altro che raccogliere il pallone dalla rete.

 

Si inizia dopo appena 4 minuti, sciocchezza di Riggio che spiana la strada a Golfo che apre così le marcature. Catanzaro che non ci sta e trova il gol del pareggio al minuto 7 con Fishnaller, bravo a dimenarsi in area e battere Ferrara; ma il tutto dura poco meno di 50 secondi, perché su ennesimo errore della difesa, il Trapani ruba palla, Golfo serve Evacuo che da due passi fa 1-2 riportando i suoi in vantaggio. Padroni di casa che accusano il colpo e pochi minuti dopo, esattamente al decimo, si vedono sotto di un altro gol: Toscano è lesto a sfruttare l'indecisione di Nicoletti e mette in porta il gol del 3-1 del Trapani. Sembra tutto finito, il pubblico però continua a incitare la squadra che fa salire il livello di intensità delle proprie giocate e nell'arco finale della prima frazione succede l'inaspettato: Iuliano, Maita e Bianchimano dal minuto 36 al 41 mettono in sequenza tre gol che riportano il Catanzaro in vantaggio, rimonta completata. Da segnalare il gol pazzesco di Maita, quello del 3-3: destro potentissimo dai trenta metri, con Ferrara sorpreso e batutto. Nella ripresa i ritmi iniziali sono calati ma i calabresi hanno voluto fortemente questa vittoria, il gol del 5-3 arriva grazie al colpo di testa di Celiento che salta più in alto di tutti su una punizione ben calciata da Iuliano; il Trapani non riesce più a stare in partita, Italiano prova a mettere forze fresche in campo ma cambia poco. Il gol del definitivo 6-3 porta la firma del capocannoniere della squadra Eugenio D'Ursi, arrivato alla marcatura numero 14 del suo personale, strepitoso, campionato. Minuti finali in cui Auteri regala al giovane Cristiano, 2002, l'esordio tra i professionisti.

TOP
Iuliano (Catanzaro). E' davvero complicato scegliere un giocatore dal centrocampo in su, perché tutti hanno fatto una partita incredibile, al di là di ogni possibile immaginazione. Il merito di Iuliano è quello di aver messo lo zampino in più occasioni, oltre al gol (momentaneo 2-3) l'argentino ha alzato il livello tecnico del reparto: pressione, raddoppio, raccordo tra i reparti. Grande prestazione, Auteri ha davvero un capitale tecnico non indifferente. IMPRESCINDIBILE.

Golfo (Trapani). Il suo ritorno in campo è davvero una notizia importante per Italiano, che può contare su un giocatore ritrovato che può fare la differenza. E' lui ad aprire le marcature, approfittando di una dormita colossale della retroguardia calabrese; assist prezioso anche a Evacuo nell'occasione del secondo gol del Trapani. Per il resto abbina qualità a corsa e dedizione, ultimo a mollare e sino al termine della partita aveva voglia di scattare e proporsi in avanti. Arma devastante per i play off. BENTORNATO.

FLOP

Difesa del Catanzaro – Descrivere i primi dieci minuti del reparto arretrato di Auteri è davvero un'impresa ardua. La coppia centrale Riggio-Figliomeni colpevole su Golfo prima e Evacuo poi, entrambi in ritardo sulla marcatura del rispettivo avversario, con Riggio che ha proprio mancato il controllo del pallone, scatenando poi l'azione del gol. In ballo anche la brutta partita di Nicoletti, troppo schiacciato dietro e mai in aiuto all'interno per il raddoppio, questo ha permesso a Toscano di prendere tantissimo campo nella prima parte di gara.

Difesa del Trapani – Sulla falsa riga di quanto fatto dagli avversari. Sul quartetto granata pesano però i maggiori gol incassati, ben 6. Oggettivamente manca tutto in questo pomeriggio: attenzione, gioco di squadra, linea di fuorigioco, sincronismo nei movimenti arretrati e via discorrendo. Gara tragicomica per Ramos e Mulè, costantemente puntati e saltati da Bianchimano e Fishnaller; impalpabili e mai propositivi Scrugli e Franco, troppo rinunciatari. Ferrara avrebbe potuto far di più sul gol di Iuliano, ma di contro ha salvato altre occasioni. Italiano deve necessariamente fare il punto della situazione, perché questa difesa oggi ha davvero ballato troppo: l'assenza di Pagliarulo, il riposo di Scognamillo hanno inciso tanto.