Quel 16 maggio di 16 anni fa nel giorno del compleanno di Re Giorgio

Gli auguri al più grande attaccante giallorosso degli ultimi 30 anni nel giorno che ricorda la storica vittoria di Ascoli
16.05.2020 06:55 di Maurizio Martino   Vedi letture
Quel 16 maggio di 16 anni fa nel giorno del compleanno di Re Giorgio

di Maurizio Martino

In questo triste periodo di pandemia legata al covid-19, per gli amanti dello sport, e del calcio in particolare, è duro da mandar giù il boccone amaro della sospensione delle attività. Per rivedere il calcio giocato, quello fatto di corsa, sudore, agonismo, i tifosi giallorossi (come tutti gli altri del resto) dovranno attenere l'inizio della prossima stagione agonistica, anche se non è detto ancora che ciò avvenga nel periodo abituale. In attesa quindi di sapere quando Corapi e compagni potranno nuovamente calcare il terreno del "Ceravolo", la redazione di Catanzarosport24.it ha pensato di colmare in minima parte questo vuoto riportando alla mente la gara della storica promozione in B, l'ultima, quella cioè avvenuta proprio 16 anni fa, quel lontano 16 maggio 2004 quando a gremire buona parte dello stadio di Ascoli erano presenti 15.000 tifosi che hanno contribuito con il loro entusiasmo e il continuo incitamento, a far ottenere alla squadra allenata da mister Braglia,  la vittoria sul Chieti per 2-1. che ha consentito al Catanzaro di ritornare in cadetteria dopo ben 14 anni. 
Per fare ciò ci siamo avvalsi di alcuni video tra cui quello dell'amico Vittore Ferrara che attraverso il suo TG Giallorosso, ci fa rivivere la vigilia, le fasi salienti di quel match e l'apoteosi del post partita caratterizzato dalla gioia incontenibile dei tifosi presenti sugli spalti del "Del Duca" e di tutto il popolo catanzarese  che invadeva il centro cittadino per dare sfogo all' entusiasmo e alla passione per i colori giallorossi che lo hanno sempre contraddistinto. Si potranno vedere le interviste all'intera rosa dei calciatori nonché allo staff tecnico e dirigenziale, l'arrivo al "Ceravolo" del pullman della squadra accolta in una bolgia che da anni non si vedeva in città.
Riportiamo di seguito le formazioni delle due squadre che scesero in campo in quell'occasione:

CHIETI: Marruocco, Medda, Petitto, Bonfanti, Cherubini, Di Fabio, Morfù, Rajcic, Califano, Quagliarella, La Canna, All: Dino Pagliari

CATANZARO: Lafuenti, Zappella, Ascoli, De Simone, Zattarin, Pastore, Dei, Ferrigno, Corona, Briano, Toledo, All: Piero Braglia

Da menzionare che in rosa, tra gli atri, c'erano i vari Ciardiello, Andrisani, Alfieri, Morello, Luiso che pur avendo avuto meno spazio, hanno dato comunque il loro contributo alla causa giallorossa.

Buon compleanno Giorgio Corona!

Il successo di Ascoli e quella promozione hanno avuto come protagonista principale il più grande centravanti che il Catanzaro ha avuto dall'inizio degli anni '90 ad oggi, Giorgio Corona, al secolo Re Giorgio da Cinisi (PA), Al debutto in serie C1 proprio nella stagione 2003-2004l'attaccante siciliano ha contribuito non poco con le sue 19 reti (primato di marcature in una sola stagione per la storia giallorossa)  al ritorno tra i cadetti. Casualità volle che proprio il giorno del suo 30° compleanno, il Catanzaro riuscisse nell'impresa al termine di un campionato avvincente, combattuto gomito a gomito con i cugini del Crotone. 
Corona dopo quella stagione ha disputato altri due campionati con la maglia delle Aquile, siglando complesaviamente 46 reti in 109 gare di campionato 

L'exploit con il Catanzaro lo portò a debuttare in serie A con la maglia del Catania nel  2006 all'età di 32 anni! Le stranezze del calcio: un giocatore del calibro di Corona dalle eccelse qualità tecniche, veloce,, grintoso, con un fisico da corazziere, dal tiro potente e preciso sia col destro sia col sinistro, gran colpitore di testa, con un enorme fiuto del gol non era riuscito prima di allora a coronare il sogno cui ambiscono tutti i calciatori: la massima serie. Sia pure non più un ragazzino, Re Giorgio si comportò molto bene al cospetto dei più quotati avversari,avvezzi ai grandi palcoscenici dimostrando di avere tutte le qualità per ben figurare anche in serie A e con una squadra il cui unico obiettivo era la salvezza. Al termine di quell'unica stagione in A della sua lunga carriera Corona siglò 7 reti nelle 31 gare disputate.
Dopo quel campionato ha militato in diverse squadre conseguendo buoni risultati tra cui un'altra promozione in B con la maglia della Juve Stabia. Ha giocato a livello agonistico per altri 12 anni da quando andò via da Catanzaro, a conferma delle sue enormi doti fisiche e atletiche. Corona ha calcato il rettangolo verde fino al 2018, anno in cui decise, a 44 anni, di appendere le classiche scarpette al chiodo.

Da tutta la redazione di Catanzarosport24.it gli auguri più sinceri per il suo 46° compleanno ad un calciatore che resterà indelebile nella mente e nel cuore dei tifosi giallorossi per aver fatto rivedere perle di calcio dimenticate da anni e per aver fatto riassaporare il gusto per il bel calcio che da queste parti, alle nostre latitudini, nell'ultimo trentennio è diventato davvero merce rara. Onore a te Giorgio Corona, il "Coronavirus" che ha contagiato una città intera già 16 anni fa!