Potenza-Catanzaro 1-5, il ciclone giallorosso si abbatte su Potenza

Le Aquile salutano con la “manita” il 2018
31.12.2018 15:49 di Maurizio Martino  articolo letto 871 volte
Potenza-Catanzaro 1-5, il ciclone giallorosso si abbatte su Potenza

 

 

 

di Maurizio Martino

 

Meglio non avrebbero potuto salutare il 2018 i ragazzi di mister Auteri che con una prova rabbiosa, dopo l’amara e non meritata sconfitta di Trapani, e più che convincente salutano i 250 tifosi giunti a Potenza regalando loro e all’intero popolo giallorosso una carrellata, anzi una manciata viste le reti siglate, di emozioni per gli interi 99’ di durata complessiva del match.

Un ciclone travolge il potenza che nulla può di fronte allo strapotere delle Aquile che fin dai primi minuti hanno messo in chiaro quali sono i reali valori in campo. Due eurogol di Eklu, al debutto ufficiale dal 1’, schierato al posto dello squalificato Iuliano, e di Maita, hanno tramortito i lucani che  già dopo 11’ si sono ritrovati due gol sul groppone. Un Catanzaro sorprendente non certo per il gioco spumeggiante e per le manovre veloci e ficcanti alle quali ha ormai abituato i suoi tifosi, quanto per la piena emergenza con la quale era andato in terra lucana a causa di squalifiche e infortuni sia in difesa, sia a centrocampo. I dubbi sul rendimento della squadra giallorossa erano dunque più che leciti, ma si sono vanificati nel momento stesso in cui si è visto con quale approccio e quale determinazione le Aquile sono scese in campo.

E’ stato dunque un Catanzaro che, seppur conoscendo le capacità tecniche dei singoli, non ci si aspettava potesse lasciare il “Viviani” con un bottino così cospicuo di reti. Risultato ineccepibile nonostante, a onor del vero, il portiere Furlan si sia dovuto esibire in più di un’occasione in parate di una certa difficoltà, a dimostrazione del fatto che il Potenza non è stato comunque a guardare ma proponendosi più volte in area giallorossa. Le assenze in difesa di Signorini e Riggio e quella di Iuliano sulla mediana, non hanno condizionato le giocate del Catanzaro, grazie alle capacità dei sostituti e alle ampie garanzie offerte da questi ultimi. E’ stata una vittoria del gruppo, a dimostrazione che in questa rosa non ci sono titolari fissi, lo sono tutti in egual misura, come va predicando mister Auteri da tempo.

Emozioni che hanno vissuto i tanti tifosi al seguito che anche in occasione dell’ultima domenica del 2018, a 24 ore dal cenone di fine anno, non hanno fatto mancare il loro apporto con i classici cori e incitamenti a non perdere mai la concentrazione, neanche sul 3-0 poi tramutatosi in 5-1 già dopo 70’ di gioco.

Unica nota stonata è stonata è stata l’espulsione diretta di Eklu poco dopo la mezzora del primo tempo. Decisione apparsa fin troppo affrettata in quanto non c’erano gli estremi che la potessero giustificare. L’entusiasmo della trasferta più bella di questa prima parte di campionato ha avuto il suo culmine quando, a gara ampiamente terminata, chi vi scrive ha potuto leggere negli occhi dei calciatori tutta la gioia e la fierezza di indossare la maglia giallorossa, con la convinzione di poter dare a sè stessi e all’intero ambiente giallorosso quelle soddisfazioni che tutti sperano…da anni!

Dopo questa straordinaria vittoria in terra lucana che, detto per inciso, ha segnato la fine dell’imbattibilità interna del Potenza che durava da ben 38 partite, non ci resta che augurare a tutti voi, cari lettori, gli auguri più sinceri per un 2019 gioioso e ancor più divertente di quanto può esserlo stato quest’ultimo scorcio del 2018, da vivere rigorosamente a tinte sempre più giallorosse!