Final 4 Berretti: Latina-Catanzaro 4-0 i giallorossi escono a testa alta

06.06.2013 17:05 di Paolo Vaccaro  articolo letto 2224 volte
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
Final 4 Berretti: Latina-Catanzaro 4-0 i giallorossi escono a testa alta

Dopo il successo del Carpi sull’Entella (CLICCA QUI) nella prima gara di questo pomeriggio disputatasi a Cremona presso il centro sportivo “Arvedi”, alle 17:30 scendono in campo gli Aquilotti di mister Spader attesi dal difficile impegno contro i pontini allenati da mister Ghirotto.
Per conquistare la finale, della Final 4 Dante Berretti - in programma sabato prossimo - i giallorossi dopo aver eliminato i campioni in carica del Frosinone dovranno superare l’ostacolo Latina, vera “legend killer” del torneo capace di eliminare anche la corazzata Lecce. Arbitra il Sig. Baldicchi di Città di Castello.
In caso di parità al termine di ogni singola gara delle Semifinali e della Finale, le squadre disputeranno due tempi supplementari di quindici minuti ciascuno. Qualora, al termine del secondo tempo supplementare, il punteggio dell’incontro dovesse rimanere ancora in parità, l’arbitro procederà a fare eseguire i calci di rigore, con le modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio” al paragrafo: “Procedure per determinare la squadra vincente di una gara”.
Gli Aquilotti sono in salute e, dopo aver conquistato con merito le fasi finali, cercheranno di vincere lo scudetto per la categoria Berretti e laurearsi Campioni d’Italia. Queste le formazioni ufficiali:

Latina: Spilabotte, Anastasio, Tomei, Berti, Iannella, Celli, Addessi (12'st Placidi), Barbazza, Peressini, Rosella (7'st Blandino), Pagliaroli (28'st Fedeli).

A disposizione: Forzati, Manni, Bucciarelli, Assorati.

Allenatore: Ghirotto

Catanzaro: Cannizzaro, Tassoni, Mallanaci, Manci (12'st Tozzo), Pastore, Ferraro, Fulco (12'st Marino), Fregola, Morello, Tuzzato, Spagnolo.

A disposizione: Nania, Voci, Tolomeo, Arcuri, Scolaro.

Allenatore: Spader

Arbitro: Baldicchi di Città di Castello.

Marcatori: 20 'pt rig. Peressini, 36'pt Addessi, 18'st Placidi, 21'st Pagliaroli

NOTE:

Ammoniti: Cannizzaro (Cz), Tuzzato (Cz), Tassoni (Cz), Morello (Cz), Rosella (Lt), Pastore (Cz), Anastasio (Lt), Addessi (Lt), Blandino (Lt), Morello (Cz)

Espulso: Pastore (Cz) al 36'st

PRIMO TEMPO

1' - Un minuto di silenzio per “Bigio” Rossi, massaggiatore della Cremonese, scomparso poche ore prima dell’inizio del match.

10' - Dopo i primi dieci minuti di "studio" gli Aquilotti si fanno vedere con un tiro di Tuzzato che, però, non impensierisce il portiere del Latina. Ci prova anche Nanci, ma il suo tiro da fuori termina alto.

18' - Ammonito il portiere giallorosso Cannizzaro che in uscita travolge Pagliaroli. L'arbitro decreta il calcio di rigore a favore del Latina. Peressini spiazza l'estremo difensore giallorosso e realizza il vantaggio dei pontini.

20' - Miracolo del portiere del Latina su colpo di testa di Fulco, lasciato libero di colpire dalla difesa avversaria.

25' - Tre i giallorossi finiti sul taccuino dell'arbitro: cartellino giallo per Cannizzaro, Tuzzato e Tassoni.

30' - Gli Aquilotti non demordono e vanno vicini al pareggio con un gran tiro di Tuzzato che impegna il portiere Spilabotte.

35' - Doccia fredda per il Catanzaro. Gran tiro di Adessi dalla lunga distanza e palla che si infila per il raddoppio del Latina.

39' - Ammonito anche Morello reo, secondo l'arbitro, di aver simulato in area alla ricerca del calcio di rigore.

41' - Primo giallo anche per il Latina, commiato a Rosella per scorrettezze.

45' - Squadre al riposo. Catanzaro voglioso e sfortunato, Latina cinico e avanti 2-0.

SECONDO TEMPO

1' - La ripresa comincia con le stesse formazioni del primo tempo.

3' - Schema su punizione: la palla arriva a Morello il cui tiro però termina a lato.

8' - Primo cambio della partita: nel Latina entra Blandino ed esce Rosella.

10' - I Giallorossi cercano l'impresa, spinti anche dai cori d'incitamento dei tifosi giallorossi presenti sugli spalti.

13' - I due mister cambiano qualcosa nei loro effettivi: Placidi rileva Addessi nel Latina, mentre Marino prende il posto di Fulco per il Catanzaro.

15' - Pagliaroli sciupa la palla del 3-0 a tu per tu con Cannizzaro. Il portiere giallorosso compie poi, un minuto dopo, un prodigioso intervento su Anastasio.

17' - Il Latina chiude la partita: azione manovrata e dopo un cross dalla destra arriva la zampata vincente del classe '94 Placidi appena entrato in campo .

19' - Pagliaroli rende ancora più pesante il passivo per i giallorossi. Latina 4, Catanzaro 0.

23' - Micidiale uno-due dei pontini che vedono la finale.

28' - Punizione per il Catanzaro da buona posizione ma Spilabotte vola a respingere la conclusione di Ferraro. Un minuto dopo, anche la sfortuna si accanisce contro i giallorossi e la conclusione di Marino impatta sul palo.

31' - Altro cambio operato da mister Spader: Nanci lascia il posto al numero 14 Salvatore Tozzo, classe 1995.

33' - Giallorossi avanti con l'orgoglio ma anche il colpo di testa di Mallamaci non sortisce l'esito sperato.

40' - Marino insacca dopo una ribattuta imprecisa del portiere del Latina. L'arbitro, però, annulla per fuorigioco dell'attaccante giallorosso.

43' - Espulso il giallorosso Pastore, per doppia ammonizione.

44' - Morello si fa tutto il campo prima di arrivare sul fondo e mettere in mezzo. La difesa del Latina, però, sventa la minaccia. Il Catanzaro meriterebbe almeno il gol della bandiera.

49' - Il Latina non si accontenta e in pieno recupero colpisce un palo con Anastasio.

50' - Finisce la partita. Il Catanzaro esce dalla competizione e dal campo tra gli applausi dei tifosi.

Accede alla finale di sabato prossimo, quindi, il Latina di mister Ghirotto che affronterà il Carpi, vittorioso per 1-0 sull’Entella. Per il Catanzaro resta l’orgoglio di una stagione finalmente vissuta da protagonista, che ha regalato sensazioni ed emozioni non provate da tempo per una compagine giovanile. Partiti senza grandi ambizioni, la società ha puntato su una rosa ristretta e su un gruppo di giocatori tutti calabresi, guidati da mister Spader a ottenere questo importante traguardo, definito dagli stessi “addetti ai lavori” della Final 4 Berretti come un piccolo miracolo sportivo.