Bisceglie-Catanzaro 1-0, uno stop inaspettato ma che non deve allarmare

Un brutto Catanzaro lascia tre punti pesanti in ottica primo posto al quale non bisogna più pensare
03.03.2019 22:59 di Maurizio Martino  articolo letto 881 volte
Bisceglie-Catanzaro 1-0, uno stop inaspettato ma che non deve allarmare

La partita contro il Bisceglie ha emesso ufficiosamente la sua prima sentenza, negativa per il Catanzaro, l'addio cioè al primo posto. La matematica certo non lo può confermare dal momento che mancano ancora 10 gare alla fine della stagione ma obiettivamente undici punti da recuperare ad una Juve Stabia che continua a non perdere sono un po' troppi per sperare ancora di poterla scavalcare sul podio più alto della classifica. È stata una brutta sconfitta quella giocata contro i nerazzurristellati in quanto si è visto un undici, quello giallorosso, privo di idee e di quel gioco che eravamo abituati a vedere. In parte ciò lo si sapeva in quanto mister Auteri aveva previsto tutte le difficoltà di una partita, poi rivelate si tali, da giocare contro un avversario fisico e su un terreno di gioco infame. Non sono comunque solo questi i motivi che hanno determinato la quinta sconfitta stagionale per il Catanzaro. La stessa è dovuta in primis per le assenze dei tanti infortunati che si sono rilevata determinanti, in particolare quella degli attaccanti titolari Fishnaller e Kanoute. Chi li sta sostituendo orma da un mesetto non ha confermato quanto di buono dimostrato finora.
Bianchimano ha disputato l'intera gara ma, a parte un'occasione nel corso del primo tempo e qualche interessante sponda, non è mai entrato nel vivo del gioco non creando alcun pericolo all'atto ta difesa del Bisceglie. D'Ursi, l'ex di giornata, anche lui poco incisivo si è reso pericoloso soltanto con un calcio piazzato intercettato con una certa difficoltà dall'estremo difensore pugliese. Casoli ha giocato anche oggi come terzo d'attacco viste le assenze ma è apparso evidente che non è proprio il suo ruolo naturale. A centrocampo insufficiente anche  la prova di De Risio schierato dal 1' che però non ha bissato il buon secondo tempo giocato contro il Monopoli. L'unico che ha dimostrato sicurezza bloccando spesso le manovre del Bisceglie è stato Riggio, certamente il migliore del Catanzaro. Non è il caso però di continuare sparlare dei singoli in quanto ci appare irrilevante nel contesto di una prova decisamente opaca. La partita "sporca e intelligente" di cui parlava Auteri alla vigilia non è stata sufficientemente sporca e per nulla intelligente. Subita la rete ad inizio ripresa, a nulla sono serviti i circa 40' rimanenti per provare a raddrizzare il risultato. Che non potesse essere una partita come le altre lo si sapeva già ma indubbiamente ci saremmo aspettati una prova più gagliarda e volitiva da parte dei giallorossi che al termine dei 95' di gioco ha mo meritato la sconfitta.        
Una battuta d'arresto che obbliga ora il Catanzaro a non pensare più al primo posto ma puntare l'obiettivo in maniera decisa al secondo ancora raggiungibile se si considera che il Catanzaro ha già osservato il suo turno di riposo rispetto al Trapani, deve recuperare la gara con la Viterbese e deve disputare lo scontro diretto con gli amaranto al "Ceravolo" in occasione dell'ultima gara della stagione che risulterà decisiva per l'assegnazione della seconda posizione. 
Ora però bisogna pensare partita dopo partita ritornando a giocare da Catanzaro, come cioè i giallorossi stanno facendo praticamente dalla partita disputata a Catania. Domenica arriveranno proprio i rossoazzurri etnei per un importantissimo scontro diretto il cui esito potrebbe dare un'altra importante indicazione a questa stagione. Mai come ora quindi  bisogna stare vicini ai ragazzi di Auteri. La gara di Bisceglie passa già in archivio, le Aquile si sono rialzate per riprendere il volo che tutti noi auspichiamo.

Maurizio Martino