Catanzaro Sport Village è solidarietà anche verso gli animali

12.06.2018 10:03 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:   articolo letto 238 volte
Catanzaro Sport Village è solidarietà anche verso gli animali

Non solo i magnifici ragazzi di Insuperabili!Tra le finalità solidali del primo Catanzaro Sport Village ci sono anche due sigle animaliste forse non ancora ben note al grande pubblico.

La prima è molto giovane ed ah sede a Montepaone Lido. Si chiama M.A.R.E. Calabria (Marine Animal Rescue Effort -  Impegno a salvare animali marini) ed è un centro altamente specializzato nel soccorso e recupero di tartarughe ed altre creature del mare. Il suo personale interviene in caso di spiaggiamento adottando tutte le prescrizioni del DCA 130 del 1/12/2016 e delle linee guida per le specie marine protette.                                                                                                             Attualmente il centro recupero è ubicato presso il Museo della pesca e del mare di Montepaone. Una delle ultime missioni di soccorso è coincisa curiosamente proprio durante la mattinata della conferenza stampa del Catanzaro Sport Village quando il responsabile delegato aveva lasciato in anticipo la sala stampa del Ceravolo per portarsi urgentemente sul posto di uno spiaggiamento.                              Negli ultimi giorni una tartaruga Caretta caretta, accolta e curata dal Centro MARE di Montepaone Lido con un amo in esofago e pinna posteriore menomata, è stata liberata in acqua nel Golfo di S.Eufemia dalla Guardia costiera di Vibo.

Un’altra associazione che si è subito affiancata alle finalità dello Sport Village è ‘Anima Randagia’. Nata a Catanzaro nel 2011 si è sempre occupata di tutela animale portando avanti numerose battaglie per garantire il rispetto dei diritti di tutti gli esseri viventi. Composta da sole donne, Anima Randagia mantiene al momento 25 cani frutto di recupero sul territorio provinciale, salvati dalle più svariate situazioni. Naturalmente il lavoro è molto complesso e difficile: gli ostacoli sono logistici ed economici. Anche trovare volontari disposti a regalare un po’ del loro tempo non è agevole. L’associazione ha promosso campagne di sterilizzazione su cani e gatti a proprie spese, adozioni degli animali reclusi nei vari canili, portato avanti battaglie in tribunale nonostante critiche ed intimidazioni. Anima Randagia ormai ha una connotazione consolidata che va oltre il normale associazionismo: per le ragazze che la compongono – Alessandra Costantino, Alessandra Puoti e le fondatriciValeria Colosimo e Francesca Console quest’ultima presidente e nella foto assieme a Bignè, Poncho, Lucky e Lazzaro-è una scelta di vita, una vita dedicata ai più deboli.