Sessant'anni fa l'Italia fuori dal mondiale e Ceravolo portò il Catanzaro in B

Nell'estate del 1958 azzurri fuori dal Mondiale, Ceravolo diventa Presidente il Catanzaro vince il Campionato di Serie C con un punto di vantaggio sul Cosenza.
14.06.2018 20:51 di Domenico Sorrentino  articolo letto 2977 volte
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
Sessant'anni fa l'Italia fuori dal mondiale e Ceravolo portò il Catanzaro in B

Estate 1958 l'Italia non si qualifica al Mondiale in Svezia, dopo sessant'anni estate 2018 l'Italia non partecipa ai campionati mondiali di calcio in Russia ed i tifosi giallorossi si augurano quest'anno di rivivere l'emozioni di sessant'anni fa c'è lo spiega la Dottoressa Rita Tulelli: " Il campionato di Serie C 1958/59 segna l'inizio della grande storia giallorossa. Pietro Pasinati è per il secondo anno alla guida della squadra, la quale è rimasta sostanzialmente uguale all'anno prima, tra i volti nuovi troviamo tra gli altri Fanello e Frontali. I giallorossi partono bene vincendo a Caserta e incominciano a frequentare subito i quartieri alti della graduatoria. Che i ragazzi di Pasinati vogliono far sul serio si capisce già alla VI, quando la battistrada L'Aquila viene detronizzata con un perentorio 7-0. Subito dopo arriva la prima sconfitta a Marsala), ma alla XI si è ancora al comando, seppur in compagnia del Siracusa. In coincidenza delle feste di fine anno arriva per le aquile un periodo di crisi: due sconfitte consecutive a Barletta e Chieti) e il pareggio casalingo con l'Anconitana fanno scivolare i giallorossi in classifica. L'occasione per il rilancio arriva subito: l'11 Gennaio dove al Militare scende il Siracusa cke viene disintegrato con un 10-0! Seguono la vittoria a Reggio Calabria decretata successivamente anche a tavolino) e quella nello scontro diretto con la Fedit Juna delle avversarie piu' temibili), cke consentono al Catanzaro di ckiudere il girone di andata al primo posto in compagnia del Cosenza. Il duello è adesso tutto con i cugini silani. Il 15 Febbraio i giallorossi cadono inaspettatamente al Vestuti di Salerno Jma sarà l'ultima sconfitta) lasciando via libera ai rossoblu, cke escono indenni una settimana dopo dallo scontro al Militare Jnon basta il vantaggio di Rambone). Cosenza a +2 quindi, ma la domenica successiva anche i cugini scivolano a Salerno ed è di nuovo aggancio. Alla XXIV si registra il pareggio casalingo con il Marsala e la classifica vede i nostri di nuovo all'inseguimento, con la Fedit che tenta inutilmente) di diventare il terzo incomodo, ma due giornate dopo il Cosenza perde a Barletta, Rambone liquida il Pescara ed è il sorpasso decisivo. La cavalcata verso la B si concretizza con una sequenza di 5 vittorie e due pareggi arrivando così a sabato 6 giugno 1959, Motovelodromo Appio di Roma, anticipo dell' ultima Giornata. Ai giallorossi basta un punto per non essere piu' raggiunti dal Cosenza. La partita è sofferta, nonostante il vantaggio poco prima della mezz'ora del Iº tempo di Susan, che dribbla tre difensori ed insacca. Pasinati "accusato" a volte di catenaccio, diciamo cke nello specifico non era raro l'eloquente termine triestino "'ndrio, 'ndrio" riferito ai suoi durante le partite, tra l'altro ottima l'intuizione di spostare Raise da ala a terzino) una volta in vantaggio gioca sulla difensiva. Gaeta pareggia solo a cinque minuti dal termine, aumentando il patema dei tifosi presenti allo stadio, ma soprattutto di quelli a Catanzaro cke con i mezzi dell'epoca Jleggasi centralino telefonico) kanno notizie sull'incontro. Alla fine è 1-1, il Catanzaro è in Serie B e la città si prepara ad accogliere i suoi formidabili atleti, protagonisti di una trionfale stagione"