Rita Tulelli(Universo Minori) ci racconta di quando grazie a Ceravolo Rivera arrivò al Milan

La trattativa complicata tra l'Alessandria e il Milan per la cessione del Golden Boy fu sbloccata dall'intervento di Ceravolo con la cessione per quaranta milioni di lire di Fanello ai rossoneri.
27.11.2016 17:56 di Domenico Sorrentino   Vedi letture
Rita Tulelli(Universo Minori) ci racconta di quando grazie a Ceravolo Rivera arrivò al Milan

DOMENICO SORRENTINO: La presidente dell’Associazione Universo Minori grande tifosa del Catanzaro e rossonera, ci chiama per dirci che grazie all’abilità di mercato del Presidentissimo Nicola Ceravolo che il Golden Boy del calcio italiano Gianni Rivera riuscì ad approdare al Milan. Ecco cosa ci rivela la Dottoressa Rita Tulelli: “ Gianni Fanello dopo un’esperienza con la squadra della sua cittadina il Pizzo, nel 1958 venne chiamato al Catanzaro in Serie C, i giallorossi grazie ai suoi gol ottennero la promozione in Serie B nella stagione successiva a soli 21 anni realizzò 15 reti. Nell’estate del 1960 venne convocato da Nereo Rocco nella nazionale olimpica che partecipò ai Giochi della XVII Olimpiade che si disputarono a Roma, esordì contro il Taiwan il 26 agosto, l’Italia concluse quarta, e Fanello segnò un gol in due partite. In quel periodo vi era la trattativa tra il Milan e l’Alessandria per la cessione di Gianni Rivera ai rossoneri, era bloccata in quanto le due società non si riuscivano ad accordare, a quel punto il Presidente Nicola Ceravolo fiutando che all’Alessandria piaceva Fanello, intavolò una trattativa con il Milan che acquistò il centravanti di Pizzo per quaranta milioni di lire, che lo girò a sua volta all’Alessandria in prestito in cambio di Gianni Rivera”.  L’intervento della Dottoressa Rita Tulelli sottolinea se ancora ce ne fosse bisogno di quanto sia stata la grande storia del Catanzaro, di quanto sia stata grandissima la figura di Nicola Ceravolo, di quanti siano stati grandi, uomini come Gianni Fanello e di quanto tutto questo stride con la situazione attuale del nostro magico Catanzaro.