Quel lontano 4 marzo 1979 quando O'rey zittì l'Olimpico

Nello splendido ricordo della famosa tripletta di Massimo Palanca di 40 anni fa, inizia domani per il Catanzaro un mese che potrebbe dare chiari segnali sull'esito del campionato
02.03.2019 14:21 di Maurizio Martino  articolo letto 1961 volte
Quel lontano 4 marzo 1979 quando O'rey zittì l'Olimpico

di Maurizio Martino


Inizia domani per il Catanzaro un mese che come confermato dagli addetti ai lavori, potrà essere determinante ai fini dell'esito finale di questo, come in genere di tutti i campionati. Lo stesso mister Auteri a più riprese ha evidenziato questo concetto. Se analizziamo la serie dei cinque incontri che dovranno disputare le prime 4 in classifica nel corrente mese. si potrà notare che, per combinazione, proprio a marzo ci sarà una serie di scontri diretti i cui risultati potranno agevolare maggiormente qualcuno delle quattro. Il Catanzaro ovviamente spera di far parte di quel "qualcuno" anche perché obiettivamente, scontro diretto con il Catania a parte che però si disputerà al "Ceravolo", ė la squadra che sulla carta dovrà affrontare avversari meno insidiosi rispetto a quelli che si scontreranno per esempio con la Juve Stabia, ma soprattutto con il Catania che ha decisamente un mese più impegnativo. 
Lungi comunque dal fare calcoli, i giallorossi devono puntare al massimo, cioè ad ottenere i 15 punti in palio, con uno sguardo rivolto alle altre. Ciò deve avvenire quindi già a partire dalla gara di domani in programma a Bisceglie alle 16:30.

AUTERI IN SALA STAMPA
La necessità di dover ottenere la vittoria in terra pugliese è stata confermata da mister Auteri che nella tarda mattinata, prima della partenza per Bisceglie, ha incontrato la stampa per la consueta conferenza della vigilia. "Sarà una partita molto fisica dal tasso agonistico molto elevato - afferma il tecnico - I pugliesi sono una formazione fisicamente ben messa, si difendono in blocco concedendo poco e non sarà quindi facile esprimere il solito gioco". Il Catanzaro però ha saputo adattarsi ad ogni circostanza e "Sarà in grado di presentarsi con una faccia diversa dalla solita - prosegue Auteri - una faccia sporca in grado di contrastare l'avversario anche sul piano fisico". La difficoltà della gara è rappresentata anche dalle pessime condizioni del terreno di gioco, come confermato dallo stesso tecnico. Un campo pesante e sul quale è  difficile chiaramente per le squadre più tecniche poter esprimersi al meglio. Ma questo non deve allarmare più di tanto i giallorossi che in circostanze del genere (leggi Brindisi contro il Francavilla) hanno comunque ben figurato. "Non c'è dubbio che sarà una gara più difficile rispetto a quella recente con il Monopoli proprio per la loro fisicità e per le condizioni del terreno che annullano qualsiasi contenuto tecnico". Da non sottovalutare il cammino interno dei pugliesi che al "Ventura hanno ottenuto 18 dei complessivi 23 attuali punti, riuscendo a vincere con il Catania e a pareggiare con il Trapani.

ELEZAJ E GLI INFORTUNATI
In merito all'assenza di Furlan e al consequenziale impiego di Elezaj che non gioca proprio dalla partita contro i nerazzurristellati del girone di andata, Auteri è più che tranquillo in quanto il giovane portiere dà ampie garanzie e sul quale si ripone fiducia totale altrimenti non sarebbe ricaduta su di lui la scelta in sede di calciomercato estivo. Sugli infortunati il tecnico conferma anche l'assenza di Signorini, l'unico forse sul quale si ponevano le speranze di recupero ma i perduranti problemi intestinali dei giorni scorsi lo costringeranno a rimanere in città. Scontate le assenze di Figliomeni, Pospcco, Fishnaller e Kanoute, il tecnico di Floridia avrà qualche problema di troppo con i dubbi che riguarderanno proprio la scelta del sostituto di Signorini in difesa (Nicoletti?) e di colui che dovrà affiancare Maita al centro della mediana con De Risio che potrebbe avere qualche chance in più rispetto a Iuliano. Sul tridente offensivo dovrebbero essere confermati D'Ursi, Bianchimano e Casoli anche se non è escluso l'impiego di quest'ultimo come esterno di centrocampo e di conseguenza uno tra Ciccone e Giannone completerà il reparto avanzato.   

CORSI E RICORSI STORICI

Esattamente 40 anni fa, il 4 marzo 1979, la partita che passò alla storia, quel Roma-Catanzaro 1-3 con tripletta di Massi o Palanca che ammutolì lo stadio Olimpico.  La speranza è che quella fantastica gara possa essere ben augurante per quella di Bisceglie. Altri tempi, altro calcio ma soprattutto altra categoria. Nell'attesa di ritornare ai fasti del passato in un futuro auspicabilmente non troppo lontano, riportartiamo alla mente le gesta del nostro O'rey, e restiamo in attesa della tripletta di D'Ursi, o di Bianchimano, o di chicchessia, l'importante è vincere per continuare ad inseguire un sogno.