Quando a Catanzaro arrivarono Santagostino, Ciminaghi e Pedrazzini

Sesto appuntamento con la lunga intervista sulla straordinaria storia giallorossa a cura di Rita Tulelli
02.07.2017 08:59 di Domenico Sorrentino  articolo letto 1664 volte
Quando a Catanzaro arrivarono Santagostino, Ciminaghi e Pedrazzini

Facciamo un passo indietro prima di raccontare il Catanzaro della fine degli anni 90 riparliamo della stagione 1932-33 che vide i giallorossi portare la città e la Calabria la prima volta in Serie B e divenire il simbolo sportivo di Eccellenza della nostra regione?

“ Il Presidente Talamo compì un miracolo partiamo dall’allenatore che venne ingaggiato per quella stagione Geza Kertesz. Talamo ne venne a conoscenza casualmente le sue esperienze professionali e lo pregò ripetutamente di guidare la squadra e con il Catanzaro alla seconda stagione conquistò la promozione in Serie B e lasciò un ricordo positivo tale da venire accompagnato dai tifosi alla Stazione di Lamezia Terme e omaggiato con numerosi doni”

Ed arrivarono tre giocatori di spessore dalla ,massima serie?

“ Si nella stagione 1932-33 arrivarono tre giocatori di spessore Giuseppe Santagostino, Luigi Ciminaghi e Luigi Pedrazzini. Giuseppe Santagostino detto Pin o Pinogia si formò nelle giovanili del Milan, militando poi in prima squadra per dodici stagioni in rossonero disputa 235 partite realizzando 106 reti ancora oggi è all’ottavo posto tra i cannonieri della storia del club. Dopo dodici stagioni con il Milan lasciò i meneghini per approdare dalla massima serie alla serie C vestendo i colori giallorossi dando il suo contributo alla storica promozione in Serie B delle Aquile”

Ciminaghi e Pedrazzini arrivarono invece dalla sponda nerazzurra di Milano?

“ Ciminaghi assieme a Pedrazzini giovanissimi nel 1929-30 vincono il primo campionato di Serie A con la maglia dell’Ambrosiana  laureandosi quindi Campioni d’Italia. La stagione successiva Ciminaghi arriverà al Catanzaro dove resterà ben cinque stagioni con la maglia giallorossa e due campionati di Serie disputati con le aquile. Pedrazzini invece dopo il tricolore conquistato con i nerazzurri  giocò due stagioni alla Catanzarese per poi passare al Servette dove vinse il titolo nazion