La Tifosa Rita Tulelli ci ricorda il Catanzaro targato Unicef e la sfida a Pelé

Per la nostra rubrica di Amarcord abbiamo incontrato la Presidente dell'Associazione Universo Minori
13.06.2016 14:54 di Domenico Sorrentino   Vedi letture
La Tifosa Rita Tulelli ci ricorda il Catanzaro targato Unicef e la sfida a Pelé

Di Domenico Sorrentino: Oggi per la nostra rubrica di amarcord abbiamo incontrato la dottoressa Rita Tulelli Presidente dell'Associazione Universo Minori, organizzazione di volontariato operante soprattutto nel mondo delle scuole e del carcere minorile, ma soprattutto grande tifosa giallorossa la quale durante il suo operato nel sociale si imbatte con tanti giovani che hanno come noi questi colori nel dna. La dottoressa Tulelli ci ha contattati per segnalarci l'importanza che la squadra dei tre colli ha avuto nella società calabrese, nel sociale ieri come oggi. “ Innanzitutto voglio ringraziare la Vice Presidente del Catanzaro Jessica Cosentino per la sensibilità mostrata nell'organizzare una partita amichevole con i detenuti dell'Istituto Penitenziario di Siano e spero, visto che con la mia associazione operiamo nel carcere minorile Silvio Paternostro, di organizzare al più presto qualcosa di simile per i giovani detenuti. Conosco la sensibilità della famiglia Cosentino in quanto lo scorso anno portammo al reparto di pediatria la Berretti e il Presidente regalò ai bambini ricoverati le tazze della grande US. Vi ho contattato perché da tifosa del Catanzaro leggo spesso la rubrica dell'amarcord giallorosso, volevo parlarle di una pagina storica delle Aquile nel sociale”. La dottoressa Tulelli ci tiene a parlare dell'ultimo Catanzaro che disputò la massima serie: “ Correva l'anno 1982-83 il Catanzaro era in Serie A ma purtroppo quell'anno la società decise di rinnovare la rosa cedendo in gran parte dei migliori giocatori a club più quotati e retrocedemmo in Serie B. Quel campionato passerà alla storia perché il Catanzaro fu la prima squadra italiana ed al mondo che non aveva nessun sponsor aziendale ma solamente il marchio Unicef. Questo ci deve riempire d'orgoglio perché ci fa capire quanto il Catanzaro nel corso della sua storia abbia inciso nel sociale e nella società, basti pensare che l'altra squadra al mondo che oggi gioca con il marchio Unicef è il Barcellona di Messi”. La Dottoressa Tulelli vuole sottolineare un'altra pagina storica del Catanzaro la tournee americana del 1972. “ Il Catanzaro nel giugno 1972 volò negli Stati Uniti per una tournéé che vide il Catanzaro vincere contro il Toronto e poi affrontare il Santos di Pelé….Signori miei O'Rey immaginate che cosa abbia significato per tutti gli emigranti calabresi in America, l'orgoglio della nostra Calabria affrontare la leggenda il mito del calcio mondiale. Un riscatto sociale che il Presidentissimo Ceravolo ha regalato ai tanti tifosi giallorossi d'oltre oceano”. Ringraziamo la Dottoressa Rita Tulelli per aver voluto ricordare queste due pagine gloriose della storia infinita e leggendaria dell'Unione Sportiva Catanzaro.