La Presidente di Universo Minori Rita Tulelli ricorda la promozione in A del 76

A quarant'anni esatti dal trionfo di Reggio Emilia al termine di uno dei campionati più equlibrati della storia cadetta
24.07.2016 10:28 di Domenico Sorrentino   Vedi letture
La Presidente di Universo Minori Rita Tulelli ricorda la promozione in A del 76

DI DOMENICO SORRENTINO

La grande tifosa giallorossa Dottoressa Rita Tulelli, nonché Presidente dell'Associazione “Universo Minori” ci vuole raccontare oggi a quarant'anni di distanza la seconda promozione in Serie A delle Aquile: “ Dopo il maledetto spareggio di Terni, il Catanzaro nel 1975-76, riprova a salire in Serie A. La squadra rimane praticamente la stessa, si cedono Piccinetti e Zuppa ed arrivano La Rosa e Michesi e Gianni Improta. I giallorossi di Gianni Di Marzio non iniziano bene, ma dopo la sconfitta contro l'Atalanta per 1-0 seguono quindici risultati utili consecutivi che ci portano punti per la classifica del girone d'andata. Nel girone di ritorno un Catanzaro altalenante ci vede passare dal primo al quarto posto. Da ricordare la gara della XXIX Giornata contro il Novara finita 1-1, partita che viene annullata in quanto nel corso della partita si infortuna un guardalinee che viene sostituito con un arbitro di Catanzaro, dichiarato in seguito decaduto dall'Aia calabrese. Il Novara chiede la convalida della partita e successivamente la vittoria a tavolino per 2-0. Alla fine si decide per il recupero mentre le due squadre erano appaiate in classifica a 41 punti al quarto posto. La vincente vedrà vicina la Serie A. La gara finisce 3-0 per il Catanzaro con una doppietta di Palanca ed una rete di Improta. Per l'ultima partita si va a Reggio Emilia a disputare una gara drammatica che grazie ad Improta, che al 90' sigla il 2-1 ci consente di conquistare la seconda promozione in Serie A evitando lo spareggio contro il Varese”. Indimenticabile quella rosa di giocatori composta da Pellizzaro, Silipo, Maldera, Ranieri, Vichi, Improta, Vignando, Banelli, Braca, Palanca, Michesi, Nemo, Novembre, Arbitrio. Grazie alla dottoressa Tulelli per il suo ricordo di quella mitica annata.