DALLA SERIE B AL PRIMO FALLIMENTO DOPO 77 ANNI DI STORIA GLORIOSA

La Dottoressa Rita Tulelli Presidente dell'Associazione Universo Minori ripercorre gli ultimi due tornei in serie cadetta e il fallimento dell'US avvenuto il 10 luglio 2006
 di Domenico Sorrentino  articolo letto 884 volte
DALLA SERIE B AL PRIMO FALLIMENTO DOPO 77 ANNI DI STORIA GLORIOSA

Ed eccoci in Serie B un campionato atteso per 14 anni?

Si un campionato atteso per 14 anni ma zeppo di delusioni e polemiche. Già da i giorni successivi alla promozione per tutta l’estate non si riesce a gioire in pieno per il ritorno in Serie B a causa dell’inchiesta sul calcio scommesse. In questo clima di incertezza si allestisce la rosa che dovrà affrontare il torneo cadetto, con l’obiettivo principale di una tranquilla salvezza. La squadra trionfatrice in C1 perde qualche pezzo anche per via delle prime sentenze sul calcio scommesse, ma la campagna di rafforzamento sembra non essere fatta in piena sintonia con mister Braglia. Il sabato dell’esordio casalingo contro il Bari, l’ambiente, nonostante la fresca penalizzazione di 5 punti si presenta, carica di entusiasmo. I pugliesi vengono sconfitti infondendo una ventata di ottimismo che dura poco in quanto seguono quattro sconfitte consecutive che decidono in pratica le sorti di Braglia il quale viene esonerato dopo il pareggio nel derby. Il sostituto è un allenatore d’esperienza come Gigi Cagni, ma la sua avventura risulta fallimentare. Inizia benino ma la cinquina di Vicenza è il prologo al crollo che arriverà nelle partite successive. Al tecnico non bastano i rinforzi di gennaio e la sua conduzione tecnica finisce dopo la sconfitta con l’Ascoli. Viene chiamato Bruno Bolchi per cercare un miracolo ma il 3 a 0 a Crotone conferma che il destino dei giallorossi è segnato. Le sorprese finali comunque non mancano, i fattori esterni riescano a salvare la stagione. Il Genoa è retrocesso per illecito sportivo, Salernitana, Perugia e Venezia non si iscrivono per motivi finanziari, insomma per il Catanzaro si libera un posto per il successivo torneo cadetto”

Dopo 77 anni di storia gloriosa arriva il primo fallimento?

Il Catanzaro, al termine della disastrosa precedente stagione, viene miracolato, ma l’ulteriore chance non solo non viene sfruttata, ma l’epilogo è ancora più bruciante con l’onta dell’esclusione dai campionati professionistici. Con la retrocessione per illecito del Genoa e i guai finanziari di Perugia, Salernitana e Venezia si liberano tre posti per il torneo cadetto 2005-2006 e un beneficiario è il Catanzaro. Molti sono i volti nuovi  nella rosa, mentre la scelta dell’allenatore cade su Sergio Buso. Una decina di giorni dopo l’ufficializzazione del ripescaggio c’è l’esordio casalingo contro il Vicenza e il pareggio è, tutto sommato, ben accolto, ma per un  ritocco del calendario il Catanzaro si trova ad affrontare tre trasferte consecutive che si tramutano in tre sconfitte, di conseguenza il cammino della squadra è già in salita. La squadra appare lacunosa in tutti i reparti specie in avanti dove tutto il peso è tutto sulle spalle di Corona. Il primo avvicendamento sulla panchina non porta i frutti sperati, Vincenzo Guerini che ritorna dopo quella stagione 1987-88, non riesce a dare una svolta e viene esonerato dopo la sconfitta di Avellino. La patata bollente passa quindi a Bruno Giordano, l’ex centravanti degli anni 70/80 è nuovo per la categoria, ma il suo esordio è positivo, dato che nella gara contro il Rimini si conquistano i 3 punti dopo una lunga astinenza. Il mese di febbraio è il migliore della stagione, grazie ad una serie di risultati positivi si recuperano punti sulle dirette concorrenti, alla vigilia della gara contro il Crotone i giallorossi cominciano ad avere qualche speranza in più, ma purtroppo allo Scida inizia la via che porta con buon anticipo il Catanzaro in Serie C. Franco Cittadino designato a concludere la stagione. Il peggio deve ancora arrivare il 10 luglio 2006, quando l’Italia festeggia gli azzurri trionfatori a Berlino, si consuma la tragedia sportiva del Catanzaro, che per gravi problemi finanziari viene escluso dai campionati professionistici dopo 77 anni di gloriosa storia”