Catanzaro-Reggina: 27 i precedenti al Ceravolo, un derby che sorride alle Aquile! Quella corruzione reggina del 1951 per 150.000 Lire e la “manita” del 1953

Lunga, appassionante e ricca di successi di marca giallorossa è la storia del derby Catanzaro-Reggina, disputati al Ceravolo
04.10.2018 12:59 di Leonardo La Cava  articolo letto 1267 volte
Catanzaro-Reggina: 27 i precedenti al Ceravolo, un derby che sorride alle Aquile! Quella corruzione reggina del 1951 per 150.000 Lire e la “manita” del 1953

Lunga, appassionante e ricca di successi di marca giallorossa  è la storia del derby Catanzaro-Reggina, disputati al Ceravolo. 27 i precedenti con 14 vittorie del Catanzaro, 6 quelle della Reggina e 7 pareggi.

42 le reti messe a segno dai giallorossi, 25 quelle degli amaranto. Un derby, in cui non è mancato davvero nulla, dalla corruzione di Ziletti, al derby in campo neutro in quel di Firenze per la rivolta scoppiata per l'assegnazione del Capoluogo di Regione a Catanzaro.

2 Dicembre 1951: Catanzaro e Reggina si affrontano in un derby d'alta classifica di serie C con gli amaranto che precedono i giallorossi di un punto, ma la partita era cominciata ben prima...

Lorenzo Labate, un dirigente della Reggina, (o comunque vicino alla dirigenza), contatta un tale Eugenio Gaggiotti, faccendiere del nord che si renderà protagonista di numerosi scandali nel mondo del calcio, per "addomesticare" la partita. Il faccendiere dimora una settimana in Calabria e da Reggio si reca a Catanzaro per incontrare l'attaccante dei giallorossi Luigi Ziletti nel tentativo di corromperlo. Il calciatore sembra accettare il tentativo di corruzione e si accorda per 150.000 lire, ma così non è. Ziletti contatta la sua dirigenza, racconta l'episodio e insieme stabiliscono di fingere di stare al gioco. Incassa quindi 15 banconote da 10.000 lire cadauna, ma sarà proprio lui a realizzare il rigore della vittoria dei giallorossi decretato dall'arbitro Bernasconi di Firenze per un fallo di mano di Genti al 24' del primo tempo. La reazione amaranto non produce effetti anzi sarà il Catanzaro a sfiorare più volte il raddoppio e a comandare il gioco, prova ne è il conto degli angoli: 10-0.

Al termine dell'incontro il Catanzaro denuncia il tentativo di corruzione. Nel frattempo la Reggina prosegue il suo campionato e, quando la commissione federale si riunisce ha totalizzato 17 punti. Nel frattempo il 16 Dicembre un'altra partita era finita nel mirino della federazione: Foggia - Casertana, vinta all'ultimo minuto dai Pugliesi per 2-1. La decisione è pesantissima: RETROCESSIONE ALL'ULTIMO POSTO A 0 PUNTI per REGGINA e FOGGIA a decorrere del momento della sentenza! Per il calciatore del Catanzaro Ziletti un pubblico encomio per l'esemplare comportamento. La Reggina non ci sta, sporge reclamo cercando di dimostrare che Lorenzo Labate, non solo non farebbe parte della dirigenza, ma avrebbe agito per proprio conto e per interessi personali. Ma la CAF, riunitasi il 5 Febbraio 1952, confermò la sentenza di 1° grado. La confessione del Gaggiotti fu decisiva. Il faccendiere in futuro dirà di aver truccato ben 69 partite e di essere stato smascherato in pochissimi casi. Catanzaro - Reggina fu uno di questi e per gli amaranto arrivò una pesante retrocessione al termine della stagione.

Il primo derby giocato al “Vecchio Militare” fu quello disputato nella stagione 1930-31, valevole per il campionato di I Divisione Girone E, inizialmente in programma il 22 marzo, si giocò invece il 14 aprile e fini 1-0 per le Aquile.

Tra le vittorie giallorosse di maggior rilievo la “manita” con quel 5-0 rifilato agli amaranto il 29 marzo del ’53 nel campionato di IV Serie, con doppietta di ZIletti, ed un gol a testa per D’Avino, Geraci e Marino.

Leonardo La Cava