Catanzaro e Paganese accomunate nel ricordo di Angelo Mammì (VIDEO)

Il bomber calabrese ha lasciato tracce indelebili nelle storie delle due società
18.09.2016 10:44 di Domenico Sorrentino   Vedi letture
Catanzaro e Paganese accomunate nel ricordo di Angelo Mammì (VIDEO)

Il Catanzaro e la Paganese sono uniti nel ricordo di un grande calciatore del passato che ha lasciato segni indelebili nella storia delle due società si tratta di Angelo Mammì. Infatti il bomber si spense prematuramente a Pagani il 16 settembre 2000 all’età di 58 anni a causa di un male incurabile. A Catanzaro gli è stata intitolata la Curva Est dello Stadio Nicola Ceravaolo perché sotto quella curva segnò il gol della prima storica vittoria in Serie A dei giallorossi contro la Juventus, mentre a Pagani nel 2011 gli è stata intitolato il Piazzale dinanzi lo Stadio Comunale. La sua carriera ebbe inizio nel 1962 in Serie D con il Locri, dopo aver militato con la Nocerina e in seguito con l’Internapoli, nel 1966 passò al Lecce, allora militante in Serie C, con il quale rimase fino al 1970 collezionando 120 presenze e 25 reti. Il nome di Angelo Mammì è tuttavia legato al Catanzaro che lo acquistò nel 1970. Nella sua prima stagione nel club calabrese Mammì segnò 10 reti, tra cui uno di testa, nello spareggio contro il Bari valido per la promozione in Serie A. Nella sua prima stagione in massima categoria, che è anche la prima del Catanzaro in massima serie, Mammì segnerà 3 gol, tra cui il più noto è quello contro la Juventus, che regalerà la prima vittoria del Catanzaro in Serie A. Alla fine del campionato Mammì viene ceduto all’Alessandria, ma con la squadra piemontese disputa solo quattro incontri perché a Novembre passa al Messina. Con il club siciliano resta fino alla fine della stagione collezionando 14 presenze e 4 gol. Nel 1973 si trasferisce alla Paganese in Serie D dove resta fino al 1976 collezionando in totale ben 89 presenze e 41 reti.