Catanzaro-Cosenza da Gianni Di Marzio a Piero Braglia

La Dottoressa Rita Tulelli ci parla di Gianni Di Marzio tecnico della seconda promozione in Serie A dei giallorossi che riportò il Cosenza in B dopo 24 anni
18.11.2017 12:45 di Domenico Sorrentino  articolo letto 1029 volte
Catanzaro-Cosenza da Gianni Di Marzio a Piero Braglia

La Dottoressa Rita Tulelli ci parla di due tecnici che dopo aver fatto la storia in giallorosso sono passati alla guida dei rossoblù. Piero Braglia tra l’altro è l’attuale tecnico del Cosenza che domani sfiderà il Catanzaro per il derby con il Cosenza:

Gianni Di Marzio dalla Seconda promozione in Serie A del Catanzaro all’arrivo al Cosenza?

“ Nel 1974-75 dopo l’ultimo campionato, arriva il giovane Gianni Di Marzio alla guida del Catanzaro  crea una squadra ben equilibrata con giocatori come Banelli, Braca, Silipo, Maldera, Spelta e ragazzi di belle speranze come Palanca, Ranieri, Vichi, Nemo, Arbitrio, che sfiorano la promozione in Serie A con la sconfitta nello spareggio di terni contro il Verona. Nella stagione successiva il Catanzaro riprova a salire in Serie A. La squadra rimane praticamente la stessa: si cedono Piccinetti e Zuppa ed arrivano La Rosa, Michesi e Gianni Improta. I giallorossi di Gianni Di Marzio non iniziano bene, ma dopo la sconfitta contro l’Atalanta seguono 15 risultati utili consecutivi. Nel girone di ritorno, un Catanzaro altalenante ci vede passare dal primo al quarto posto. Per l’ultima partita si va a Reggio Emilia a disputare una gara drammatica che grazie ad Improta che al 90’ sigla il 2-1 e ci consente di conquistare la seconda promozione in Serie A evitando lo spareggio contro il Varese. Nella massima serie non riusciamo a salvarci nonostante si concluda il girone d’andata con tre punti di vantaggio dalla terz’ultima, la serie di confitte ottenute nel girone di ritorno ci portano alla retrocessione. Da ricordare comunque la prima vittoria sul Milan e la prima esterna in Serie A ottenuta a Roma contro la Lazio. Gianni di marzio viene chiamato ad allenare il Napoli dove ottiene il quinto posto in classifica, piazzamento UEFA, perdendo una finale di Coppa Italia a Roma contro l’Inter. Dopo aver allenato il Lecce, riportato in Serie A il Catania arriva al Cosenza dove centra la promozione in Serie B attesa in riva al Crati da ben 24 anni. Ritorna a Catanzaro nel campionato 1988-89 ed è l’ultimo tecnico ad aver regalato la salvezza alle aquile nella cadetteria”.

Oggi Piero Braglia dopo aver giocato nel Catanzaro e riportato le aquile nel 2004 in Serie B  siede sulla panchina del Cosenza sperando di ripercorrere le orme di Di Marzio il popolo giallorosso si augura di no.