Amarcord giallorosso "Nel 2004 arriva la B........omBa"

Continua il racconto della leggenda giallorossa di Rita Tulelli Presidente dell'Associazione Universo Minori
30.07.2017 07:15 di Domenico Sorrentino   Vedi letture
Amarcord giallorosso "Nel 2004 arriva la B........omBa"

2003 Ripescaggio in C1 e poi arriva la Bomba?

Proiettata in C1 dopo una rocambolesca estate extra sportiva, il Catanzaro è ai nastri di partenza del torneo di terza serie con una squadra costruita inizialmente per vincere una volta per tutte la Serie C2, anche perché arriva un bomber degno di questo nome e cioè Giorgio Corona; la panchina è invece affidata ad una vecchia gloria Piero Braglia. Nonostante il passo falso di Lanciano, si intuisce fin dall’inizio che la squadra può dare soddisfazioni specie dopo il colpaccio di Foggia(finalmente viene espugnato lo Zaccheria). Il Campionato ci vede protagonisti e i tifosi incominciano a pensare in grande, ingrossando le presenze in trasferta. Il girone di andata si chiude al secondo posto dove Viterbese e Acireale si dimostrano le rivali più pericolose, mentre il Crotone è in rimonta.

Il Girone di ritorno inizia con una falsa partenza?

Si con la sconfitta di Pesaro, ma per la seconda fase del torneo la squadra viene rinforzata segno che si vuole puntare in alto, Corona realizza tre gol pesantissimi e bellissimi: Lanciano, Benevento e Foggia, non si va oltre il pari nell’importante scontro diretto contro la Viterbese, dove i gialloblù si confermano squadra ostica a cui segue la sconfitta di Sora”.

Iniziano i momenti verità per i giallorossi?

Nel derby di Crotone i nostri dominano la gara, ma i rossoblù si salvano all’ultimo. Comunque una prestazione maiuscola che non mancherà nelle altre partite  fondamentali del torneo come quella con la Samb con il gol da centrocampo di Ferrigno passa alla storia, in cui il Catanzaro agguanta la testa della classifica e in quella contro l’Acireale, che si gioca le ultima chance per la promozione diretta, dove un gol di Corona, grazie alla concomitante sconfitta dei cugini regala il primato solitario. La tifoseria chiede l’ultimo sforzo, c’è un clima di euforia che inizialmente fa male ai nostri che scivolano a Martina, ma Ferrigno e Ascoli(che cancella il pomeriggio di quattro anni prima con il Sora) regolano il Teramo e grazie al pari di Foggia del Crotone ormai basta un solo punto”

Arriva la grande gioia di Ascoli?

“ La settimana che precede l’ultima gara è tutta incentrata ad organizzare la trasferta di Chieti, ma la richiesta dei biglietti è troppa per il Guido Angelini, così la partita è spostata ad Ascoli dove ci ritroviamo in più di 10.000 provenienti da tutta Italia, uno spettacolo indimenticabile, pari a quelli degli altri grandi trionfi del passato. Inizia la partita e il Chieti si presenta combattivo, anche se i nostri cercano subito di mettere al sicuro la promozione. Il portiere teatino sfodera un paio di interventi che lasciano l’urlo in gola. Verso la mezz’ora del primo tempo gli abruzzesi provano a rovinare la festa e si portano in vantaggio, ma non si ha il tempo per imprecare, che rimessa la palla al centro, Ferrigno compie una caparbia azione sulla sinistra, arriva in area, prima conclusione respinta dal portiere , seconda che finisce sul palo, ma Toledo è sotto porta e sigla il pareggio un boato, nel secondo tempo, pioggia battente e tensione sugli spalti che si taglia a fette, ma quando Corona sigla il 2-1 è una liberazione e si può finalmente alzare in aria l’urlo SERIE B”