AMARCORD Dal Lodo Petrucci ai primi campionati targati FC

La Dottoressa Rita Tulelli ripercorre un'altra tappa della storia recente del Catanzaro
13.08.2017 10:28 di Domenico Sorrentino   Vedi letture
AMARCORD Dal Lodo Petrucci ai primi campionati targati FC

Il 16 agosto ufficialmente inizia la storia del Catanzaro targata Football Club?

 " Si con l'accetttazione del Lodo Petrucci, l'ufficializzazione avviene solo a metà agosto della domanda di affiliazione alla FIGC della nuova società comporta comunque delle conseguenze sulla preparazione della nuova stagione, come ad esempio quella del ritardo e della difficoltà di comporre la rosa. Il tecnico è Manuale Domenicali il quale inizia il ritiro precampionato con a disposizione pochi calciatori, ritiro che si svolge anche a qualche settimana prima dell’inizio del campionato, per via dell’inspiegabile decisione del Presidente della Lega di C di non concedere deroghe alle lodiste 2006/2007. Pertanto con una squadra tutta da assemblare, le premesse per una partenza in salita ci sono tutte. La tifoseria dal canto suo, sfiancata da due anni di sconfitte, si avvicina alla nuova stagione con molta diffidenza, l’unico striscione presente allo stadio, “ Per la fede dei nostri padri” sintetizza il punto di vista degli ultras, manca in definitiva il calore alla squadra, un’ ambiente che stenta a vedere il Lodo Petrucci come occasione di rilancio. Le prime giornate mettono a nudo tutte le pecche della rosa, ma una volta che Domenicali riesce a dare una prima fisionomia alla formazione si incominciano a fare punti, a Lamezia si rivede anche un buon numero di tifosi al seguito, ma la nota positiva è l’arrivo dall’oltreoceano del goleador che risponde al nome dell’argentino Sebastian Bueno il quale si presenta subito a suon di gol alla fine saranno 16 con un mese e mezzo di stop per infortunio. Il rendimento della squadra rimane però incostante e si rimane invischiati nella zona pericolosa della classifica, il cambio di marcia arriva alla vigilia di Natale quando nella partita con l’Andria giocata insolitamente di venerdì, con qualche riserva di troppo e davanti a pochi intimi, si coglie un importante successo dando vita a una rimonta a suon di vittorie che catapulta i nostri in piena zona Play-Off. La squadra sembra rigenerata e il momento della rincorsa coincide con il mercato invernale, ma i giocatori aggregatisi non riusciranno ad essere determinanti. Il momento magico si stoppa nella gara contro la Vigor è i giallorossi nonostante ritorneranno poi da tre trasferte consecutive con 5 punti, iniziano la parabola discendente viene sancita prima pareggiando lo scontro diretto con il Val di Sangro, ma soprattutto con la sconfitta rocambolesca contro la Vibonese. A Vibo si può dire che il Catanzaro lascia concretamente le speranze di agguantare una posizione nella griglia Play-Off.

Il Catanzaro 2007-2008 parte con certe ambizioni?

La stagione è caratterizzata da una serie di ritorni, sia a livello dirigenziale che per quanto riguarda tecnico(Silipo torna dopo 17 anni) e qualche giocatore, la squadra assemblata è per gli addetti ai lavori tra le favorite per la promozione, non mancano infatti i calciatori di categoria, con un attacco che promette scintille. Qualche mugugno si leva nell’ambiente per la forzata riduzione del Ceravolo non a norma, a 7500 posti(con la chiusura dei distinti e della Tribuna Est), soluzione e capienza reputati penalizzanti se la squadra dovesse confermare le attese della vigilia. Purtroppo le cose si complicano già all’avvio, nonostante un paio di buone prove con la squadra titolare nella Coppa di C, e le prime gare di campionato: nella gara contro la Vigor la squadra si esibisce in una pessima prestazione e la sconfitta più che meritata. Silipo paga il conto due settimane più tardi dopo il pareggio casalingo contro una Scafatese ridotta in nove uomini. Si opta per il cambio interno e Cittadino, da secondo, torna ad avere il timone della squadra giallorossa, con lui si ha un curioso rendimento, si fa bene fuori casa e non tra le mura amiche. Tuttavia alla fine del girone d’andata la squadra è nella griglia dei Play-Off, nonostante il rendimento sotto le aspettative di qualche big, infortuni, le lacune evidenziate specie a centrocampo e con l’attacco, che doveva essere il fiore all’occhiello, a mezzo servizio. Da questo punto del torneo i giallorossi incominciano a perdere colpi, la sconfitta di Marcianise è fatale a Cittadino a cui subentra Cuttone ennesimo ritorno in una posizione ancora buona per raggiungere i Play-Off, ma l’obiettivo su cui focalizzarsi diventerà un altro, ossia quello di scongiurare i Play-Out, grazie anche ad una penalizzazione arrivata verso la fine del torneo per ragioni amministrative, che si eviteranno con qualche preoccupazione di troppo”