A Thiene nel ricordo dell'ex giallorosso Gino Sardei

26.02.2018 16:39 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:   articolo letto 10036 volte
A Thiene nel ricordo dell'ex giallorosso Gino Sardei

Allo stadio “Miotto” di Thiene si è svolto il Memorial Luigi Sardei e Angelo Anquilletti, incontro di calcio a scopo benefico per ricordare due ex giocatori professionisti scomparsi a poco tempo l’uno dall’altro e rappresentativi delle due squadre scese in campo: il “Thiene dei record” contro “Solidarietà è...” una Onlus di San Giovanni Ilarione(VR) formata da un gruppo di ex giocatori di Serie A. Molti i volti noti degli sportivi visti tra il pubblico e gli spogliatoi a cominciare dai numeri uno, Adriano Bardin, Matteo Guardalben, ex Lanerossi e il mediano di spinta Gianluigi Busatta, ex Catanzaro e Hellas Verona. In uno stadio adornato per l’occasione e al cospetto di un discreto pubblico, la manifestazione iniziata alle 15,30 col mini torneo dei ragazzi è stata presentata dall’assessore allo sport Giampi Michelusi. Sono intervenuti per  le premiazioni, il sindaco di Thiene Giovanni Casarotto con i famigliari di Gino Sardei ed il figlio di Angelo Anquilletti, William. La nipote di Gino ha poi letto una commovente e sportiva lettera spedita da un gruppo di tifosi del Catanzaro residenti a Roma, a suo nonno Gino, il giorno dopo la sconfitta nella finale di Coppa Italia giocata contro la Fiorentina. Finale persa proprio a causa di un rigore da lui causato per un fallo di mano nei supplementari. Alle 17, 00 al seguito dell’arbitro Marta Manzardo sono entrati in campo gli ex campioni della sfera, Dino Baggio, Giancarlo Pasinato, Giorgio Biasiolo, Ugo Tosetto, Raffaello Trentini, Mauro Zironelli, Enzo, Salvalaio, contro il “Thiene dei record 1988-89”, approdato anche alla Domenica sportiva, quello di Toto Rondon, Alberto Briaschi, Baglieri, Borriero, Maino ecc. accompagnati per mano dai “pulcini” con i palloncini rossoneri. Consegna delle targhe a ricordo del Memorial a Biasiolo, capitano di “Solidarietà è...” e a Rondon del Thiene, omaggio floreale da parte della signora Genni Sardei alla presidente del Thiene Silvana Dal Ferro con lancio in cielo dei palloncini colorati in memoria dei due calciatori onorati. Poi il fischio d’inizio della gara giocata per puro divertimento. Al di là del risultato finale ( 3 a 3 ), quello che ha fatto piacere è stato vedere assieme i calciatori in erba con gli ex professionisti messisi in gioco per solidarietà nel ricordo dei due calciatori scomparsi. Gino Sardei in particolare è rimasto nei cuori degli sportivi thienesi quale artefice della promozione in serie D nei primi anni Settanta, ma soprattutto per essere stato lo sfortunato protagonista del rigore provocato che ha segnato la sua vita e per il quale versò lacrime copiose: quello causato ai tempi supplementari della citata famosa finale di Coppa Italia del 1966 contro la Fiorentina. Ecco perché auspico che con i palloncini lanciati in cielo dai ragazzi quel giorno siano arrivate lassù anche le note della canzone di Francesco De Gregori cambiando nome del protagonista e dinamica del testo: ...“Ma Gino non aver paura di causare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore, un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia...

Giuseppe (Joe) Bonato