27 Giugno 1971 Il Catanzaro porta la Calabria in Serie A Video del gol di Mammì

Rubrica a cura di Domenico Sorrentino
27.06.2016 00:38 di Domenico Sorrentino   Vedi letture
la festa del Catanzaro
la festa del Catanzaro

DI DOMENICO SORRENTINO

 27 Giugno 1971 Ore 18.40 la voce di Sandro Ciotti annuncia il gol della vittoria giallorossa. Sul corso il primo boato di giovani che si abbracciano e saltano, poi il clacson delle autovetture. Fino a qualche minuto prima Catanzaro era immersa nel silenzio più assoluto reso ancora più drammatico dalla calura pomeridiana. Solo il vento, quel vento caratteristico della città dei tre colli infrangeva la barriera della nervosissima calma dei catanzaresi chiusi in casa e con gli orecchi attaccati alle radioline. Quasi un presagio per poi esplodere come una polveriera. Un frastuono assordante che pure è musica dolcissima un vero carnevale di Rio. Si impazzisce di gioia. E' già i più accesi sostenitori sciolgono i voti. Percorrono le strade principali nudi, dipinti in giallorosso, in ginocchio testa all'ingiù camminando con le mani, questo sta a dimostrare quanto veramente era sentita la meravigliosa avventura del Catanzaro. Antonio Ghirelli in un suo articolo scrive: “ La Calabria entra dunque, in Serie A per la prima volta nella storia del calcio italiano grazie al successo che il Catanzaro ha riportato sul Bari. La promozione del Catanzaro è un auspicio lietissimo. Esultiamo schiettamente per i tifosi calabresi per la gente comune di Catanzaro e di tutte le altre città(penso in particolare a Pizzo), soprattutto gli emigrati del porto di Genova, della Fiat, di Milano, del Continente Europeo, degli USA. E' a loro che mandiamo il nostro saluto commosso nella speranza e nell'augurio che questo successo del Catanzaro sia soltanto il primo di una lunghissima serie di affermazioni in tutti i campi, l'arcobaleno di una grande riscossa calabrese che culmini con la liquidazione di quell'amaro e tristissimo fenomeno che è l'emigrazione interna ed esterna”.

Era il 27 Giugno 1971 a Napoli si giocava la gara decisiva degli spareggi promozione a tre. Sia i giallorossi che i galletti pugliesi avevano perso contro l'Atalanta. Ecco i ventidue scesi in campo nel giorno della grande gloria delle aquile:

 

CATANZARO: Pozzani, Marini, Massari, Benedetto, Bertoletto, Busatta, Gori, Franzon, Mammì, Banelli, Ciannameo(70' Braca), Allenatore Gianni Seghedoni

 

BARI: Spalazzi, Diomedi, Furlanis, Muccini, Spimi, Depetrini(26' Sega), Canè, Fara, Busilacchi, Pienti, Marmo, Allenatore Lauro Toneatto

 

Arbitro: Barbaresco di Cormons

 

A dieci minuti dal termine arriva il gol della prima storica promozione in massima serie del Catanzaro, Gori intraprende un nuovo affondo sulla sinistra scambia con Braca e riceve la palla poco dentro il limite dell'area nella posizione di mezzala sinistra, la sua piroetta sconvolge i difensori biancorossi. Gori giunge a tu per tu col portiere e lo supera con un pallonetto diabolico prima che la sfera apparentemente destinata a colpire la parta interna del montante più lontano, superi la linea bianca, giunge con la velocità del fulmine Mammì che si scaraventa letteralmente assieme al pallone nella rete. Il miracolo è arrivato il Catanzaro è per la prima volta in Serie A.