17 Giugno 2001 Catanzaro-Sora 1-3 Dts Di Dio "consegna" la C1 ai ciociari

Rubrica di Amarcord a cura di Domenico Sorrentino
17.06.2016 10:15 di Domenico Sorrentino  articolo letto 3216 volte
17 Giugno 2001 Catanzaro-Sora 1-3 Dts Di Dio "consegna" la C1 ai ciociari

DI DOMENICO SORRENTINO: 

Dopo un'estate passata sempre a controllare la crisi societaria, il nuovo DS Enzo Cavallaro forma una squadra che guidata da Agatino Cuttone ci regala un campionato appassionante. Si arriva a fine campionato a giocarsi la promozione ai Play-Off ma, a differenza di quelle del 1996/97 e 1998/99 si arriva con il morale alle stelle. Le partite di spareggio vengono disputate alla perfezione e con concentrazione fino all'85' minuto dell'ormai storico 17 giugno, che ci vede perdenti dopo i tempi supplementari davanti a 20.000 spettatori. Per molto tempo rimarrà nei cuori quella giornata nefasta, molti i visi segnati dalle lacrime. Ecco i tabellini di quella domenica:

 

CATANZARO: Di Dio, Milone, Lo Giudice, Catalano, Alfieri, Ascoli(1'pts Ingrosso), Di Corcia(70'Kamara), Del Vecchio, Lugnan, Delle Vedove, Caggianelli(80' Bonacci), Allenatore Agatino Cuttone a Disposizione: Riccardi, Paesani, Ciaramella, Gragnaniello

 

SORA: Roca, Di Fiordo, Cianfarani(74'Carnevale), Terra, Ferretti, Tavola, Lucchini, Battisti(85'Martara), Erbini(1'pts Chiarelli), Di Pietro,Campanile, Allenatore Fabio Di Pucchio a disposizione: Assogna, Tomei, Meglio, Semplice

 

Arbitro: Cannella di Palermo

 

Il Sora vince a Catanzaro, dopo i tempi supplementari, e si guadagna la promozione in Serie C1. Una vittoria giunta inaspettatamente per come si erano messe le cose. Il Catanzaro davanti a 20.000 spettatori era riuscito a giungere fino a cinque minuti dal termine in vantaggio, poi un gol di Erbini all'85' ha portato in parità le sorti dell'incontro, che cambiava volto. Nei tempi supplementari, infatti, il Sora ha dapprima raddoppiato e poi triplicato le segnature. Al 18' è Catalano a rompere le fasi di studio lasciando partire, da oltre 25 metri, un bolide che si perdeva di poco a lato. Al 20' grande parata di Roca che riesce a togliere dal sette la palla di Catalano su punizione. Al 30' indecisione del portiere su retropassaggio di Terra, sul pallone si avventa Di Corcia e il portiere ciociaro è costretto al fallo da rigore. Dal dischetto si incaricava lo stesso Di Corcia che faceva esplodere il Ceravolo. Nella ripresa ancora Roca sugli scudi con una deviazione di istinto su un tiro di Caggianelli. All'85' lunga palla in aerea, incertezza generale della difesa locale ed Erbini di testa rubava il tempo al portiere e metteva dentro il gol del pareggio. All'87' Catanzaro vicino al gol con Bonacci, che sprecava da due passi un invitante passaggio di Delle Vedove. Nel primo tempo supplementare al 5' punizione bomba di Catalano con Roca che non tratteneva e Kamarà mandava sulla traversa. Tre minuti dopo, punizione di Campanile con Di Dio che non riusciva ad intercettare la palla. Il Sora ribaltava il punteggio ed il gelo calava sullo stadio. Di Dio placcava Campanile in piena aerea ed era rigore con conseguente espulsione dell'estremo difensore dal dischetto Campanile batteva Lugnan, che aveva vestito i panni del portiere, visto che il Catanzaro aveva già effettuato tutte le sostituzioni disponibili.